change language
sei in: home - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

  
10 Novembre 2014 | NOVARA, ITALIA

Novara celebra i 30 anni della Scuola di Italiano di Sant'Egidio: "un laboratorio per la società del vivere insieme"

Studenti ed ex alunni da tutto il mondo si sono riuniti per festeggiare una storia trentennale di integrazione e di amicizia

 
versione stampabile

Centinaia di persone hanno celebrato ieri a Novara i 30 anni della Scuola di Lingua e Cultura Italiana della Comunità di Sant’Egidio. Presenti gli studenti e gli ex-alunni, provenienti da diverse città del Piemonte, insieme a delegazioni dalle scuole di italiano di Sant’Egidio di Genova e Trieste e a molti profughi africani (da Mali, Gambia e Nigeria) che studiano la lingua per cominciare un nuovo percorso in Italia. Molte anche le autorità presenti, tra cui il Prefetto e il Sindaco di Novara, gli assessori regionali all’immigrazione e alle politiche sociali, e rappresentanti dell’Università del Piemonte Orientale, che con il comune di Novara ha dato il patrocinio alla giornata.

In questi anni oltre 6500 studenti di 107 paesi hanno frequentato i diversi corsi. Durante la cerimonia sono stati consegnati 303 diplomi dell’anno scolastico 2013-14. Daniela Pompei, responsabile della Comunità di Sant’Egidio per i servizi ai migranti, ha ripercorso trent’anni di immigrazione in Italia e della Scuola di Italiano, iniziata a Roma 30 anni fa e aperta anche a Novara nel 1989, anno della caduta del muro di Berlino.

Si sono poi succedute le testimonianze di alcuni degli studenti di quei primi anni, come Agostino, dell’Angola, ora cittadino italiano, che ha ricordato: “Mi incuriosiva sapere chi fossero questi stranieri anche perché in quegli anni eravamo pochi immigrati a Novara. Decisi di andare a scuola con due obbiettivi: il primo imparare bene la lingua italiana, il secondo conoscere gli altri studenti di diverse nazionalità, e mi piacque molto perché eravamo insieme tra diversi, come siamo noi oggi, la stessa cosa”. Insieme a lui è intervenuta Sabrina, dalla Romania, già laureata in lingue a Vercelli, che in perfetto italiano ha detto: “Non so cosa sia stato più importante: imparare la lingua oppure imparare a stare bene vicino al prossimo, che spesso è tanto diverso da te”.

Una scuola di lingua dove cristiani e musulmani imparano a vivere insieme, come ha ricordato Kashif, dal Pakistan: “La scuola di italiano e questa bella rete di amicizie hanno reso meno triste la mia  lontananza da casa. I maestri non si sono mai dimenticati di me e di tutti noi musulmani. Hanno festeggiato con noi la festa di Ramadan e la festa di Eid e noi abbiamo partecipato in tanti al pranzo di Natale con i poveri  del mio quartiere”. 

Dagli studenti della prima ora ai profughi appena giunti come Osman, 17 anni, fuggito da solo dalla Somalia che ha ricordato il dramma del suo paese: “In Somalia la guerra impedisce ai giovani di pensare al futuro”. Un futuro a cui la Scuola di Lingua e Cultura Italiana aiuta a guardare con fiducia e speranza, come ha ricordato Daniela Sironi, della Comunità di Sant’Egidio di Novara, che ha definito la scuola un laboratorio di futuro per una nuova città e una nuova società del vivere insieme.




 LEGGI ANCHE
• NEWS
5 Febbraio 2018

Mediatori interculturali, fattore di integrazione in una società plurale: oggi consegna dei diplomi

IT | ID
30 Gennaio 2018
PARIGI, FRANCIA

Bienvenue! L'arrivo a Parigi di 40 profughi siriani grazie ai corridoi umanitari

IT | ES | DE | FR | CA | ID
15 Gennaio 2018

Papa Francesco traccia la differenza tra immigrazione e invasione: il commento di Andrea Riccardi sul Corriere della Sera

13 Gennaio 2018

Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati: il messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2018

28 Novembre 2017

Profughi, corridoi umanitari: giovedì il primo arrivo dall'Africa

IT | ES | CA
25 Novembre 2017
PARIGI, FRANCIA

Nuovi arrivi in Francia con i #corridoiumanitari! Ieri accolte 5 famiglie dalla Siria

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL | RU
tutte le news
• STAMPA
13 Marzo 2018
RP ONLINE

Flucht, Abi, Studium

20 Febbraio 2018
Avvenire

La Comunità, nei volti, nei luoghi

8 Febbraio 2018
SIR

Migrazioni: Pompei (Comunità Sant’Egidio), “nuove modalità di ingresso in Italia più flessibili ed efficienti”

5 Febbraio 2018
SIR

Immigrazione: Comunità Sant’Egidio, oggi anche la ministra Fedeli alla consegna dei diplomi per mediatori interculturali

24 Gennaio 2018
La Stampa

Apre il centro sociale a Sant’Andrea: “Una casa accogliente per tutti”

15 Gennaio 2018
Corriere della Sera

Andrea Riccardi. Francesco traccia la differenza tra immigrazione e invasione

tutta la rassegna stampa
• DOCUMENTI
Comunità di Sant'Egidio

Cinque proposte sull’immigrazione

Appello al Parlamento ungherese sui profughi e i minori richiedenti asilo

Corso di Alta Formazione professionale per Mediatori europei per l’intercultura e la coesione sociale

Omelia di S.E. Card. Antonio Maria Vegliò alla preghiera "Morire di Speranza". Lampedusa 3 ottobre 2014

Omelia di S.E. Card. Vegliò durante la preghiera "Morire di speranza"

Nomi e storie delle persone ricordate durante la preghiera "Morire di speranza". Roma 22 giugno 2014

tutti i documenti
• LIBRI

Dopo la paura, la speranza





San Paolo
tutti i libri

FOTO

1340 visite

1422 visite

1438 visite

1383 visite

1321 visite
tutta i media correlati