change language
sei in: home - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

  
15 Novembre 2005

In Niger, gli aiuti della Comunità di Sant'Egidio raggiungono le popolazioni nomadi del deserto

 
versione stampabile

Comunità di Sant'Egidio - Aiuti al Niger La Comunità di Sant'Egidio ha avviato un programma di aiuti  alle popolazioni del Niger colpite dalla fame a causa di una prolungata siccità.  

Nel mese di ottobre una delegazione della Comunità di Abidjan, in Costa d'Avorio, si è recata nella regione di Maradi, la seconda città del Niger, dove si sono concentrati i nostri aiuti.

La città di Maradi si trova a circa 650 Km dalla capitale Niamey, vicino al confine con la Nigeria. Abbiamo visitato i centri nutrizionali  di 6 villaggi della regione, dove vengono distribuiti gli aiuti forniti dalla Comunità. I centri sono gestiti dai responsabili della Caritas locale, insieme alla quale la Comunità sta procedendo a questo programma di integrazione alimentare, rivolto in particolare ai bambini. 

La situazione è molto grave. Abbiamo visto arrivare ai centri nutrizionali bambini gravemente malnutriti (uno, di 3 anni, pesa solo 5,2 kg e un altro, di 2 anni, soltanto 3kg). I responsabili, prima di procedere alla distribuzione di cibo, pesano i bambini e calibrano l'integrazione alimentare secondo il livello di dimagrimento. Si distribuiscono i cibi di base: farina di miglio, farina di grano, latte in polvere, olio di arachide. 
I centri nutrizionali sono una speranza in questi villaggi dove non c'è nulla e dove il tasso di scolarizzazione non arriva al 13%.  

 

Comunità di Sant'Egidio - Aiuti al Niger
Si pesano i bambini
 
Comunità di Sant'Egidio - Aiuti al Niger
La distribuzione degli alimenti
 
Comunità di Sant'Egidio - Aiuti al Niger
Con i tuareg

Ci siamo recati poi nella prefettura di Dakoro, addentrandoci per circa 250 km nel deserto del Sahara, dove abbiamo visitato 4 villaggi di nomadi di etnia tuareg e peul: Eggo, Issou, WEnnifi e Bermo. 
Siamo stati accolti con grandi onori da questo popolo nomade, povero, che si sente in pericolo. La siccità, infatti, minaccia di uccidere, insieme alle persone, le loro tradizioni e il loro stile di vita.  
Nel corso di quest'anno, la mancanza d'acqua ha ucciso le bestie, fonte del sostentamento di questo popolo di allevatori. Un capofamiglia ci racconta di aver perduto 75 vacche su 80,  e 77 capre su 80. Un altro, che possedeva una mandria di 48 tori, ora ne ha solo 3. Dei suoi 15 montoni, non ne è rimasto neppure uno. Il valore di un toro  è pari a circa 600 euro. Ma non si tratta solo di una perdita economica, seppure molto ingente. Gli animali sono tutto per un nomade del deserto. Gli uomini, fin da piccoli, si occupano delle mandrie (a volte le bambine vanno a scuola, ma per i maschi c'è subito la cura degli animali, insieme ai loro padri). Le bestie sono il loro lavoro, ma anche la loro dignità. Riceviamo notizia di un capofamiglia che aveva perso tutto e si è tolto la vita.

Abbiamo trascorso una giornata ad ascoltare il racconto di queste gravi sofferenze. E comprendiamo meglio l'utilità del nostro aiuto. La Comunità infatti ha predisposto l'acquisto di circa 250 capi di bestiame da distribuire in questi villaggi, per aiutare a ricostituire le mandrie. Il mercato degli animali, tradizionalmente, si svolge al termine del raccolto, che è in corso. Ancora pochi giorni, quindi, e arriveranno qui giovani vacche, capre e pecore.

La loro distribuzione alle famiglie che hanno perso in tutto o in parte le loro mandrie, permetterà di ricominciare le attività tradizionali e di assicurare così il sostentamento a tutto il nucleo familiare.


 LEGGI ANCHE
• NEWS
10 Gennaio 2018
MALAWI

Vestiti nuovi per 160.000 bambini in Malawi

IT | ES | DE | FR | PT | NL | HU
4 Gennaio 2018
CONAKRY, GUINEA

Il ministro degli Esteri Alfano visita il centro Dream di Conakry "Qui i sogni si trasformano in realtà"

IT | DE | PT
21 Dicembre 2017
NAKURU, KENYA

In certe parti del mondo, l'acqua è il più bel regalo di Natale: una cisterna per le detenute di Nakuru in Kenya

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
21 Dicembre 2017
BANGLADESH

Non dimentichiamo il popolo rohingya: la seconda missione di Sant'Egidio nei campi profughi

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
18 Dicembre 2017
ADDIS ABEBA, ETIOPIA

Una delegazione di Sant'Egidio ad Addis Abeba incontra il Presidente della Commissione dell'Unione Africana Moussa Faki

IT | DE | FR | NL
13 Dicembre 2017
LIBIA

Libia: aiuti umanitari agli ospedali della regione del Fezzan

IT | ES | DE | FR | NL
tutte le news
• STAMPA
23 Febbraio 2018
Avvenire

A spasso per Milano aiutando l'Africa

23 Gennaio 2018
Avvenire

Sviluppo. Alfano: «La Cooperazione è tornata al centro dell'agenda politica»

18 Gennaio 2018
Famiglia Cristiana

Europa e Africa, un destino comune

7 Gennaio 2018
OnuItalia

Alfano chiude missione in Africa al centro ‘Dream’ di Conakry (sant’Egidio)

29 Dicembre 2017
Notizie Italia News

La politica estera italiana nell'ultima legislatura. Un breve bilancio

6 Dicembre 2017
Famiglia Cristiana

E ora l'Europa si accorge dell'Africa

tutta la rassegna stampa
• NO PENA DI MORTE
30 Ottobre 2014

Inaugurata a Bukavu la campagna "Città per la vita"

11 Ottobre 2014
All Africa

Africa: How the Death Penalty Is Slowly Weakening Its Grip On Africa

19 Settembre 2014
AFP

In Ciad rischio criminalizzazione gay, ma abolizione pena morte

19 Settembre 2014

Ciad: il nuovo codice penale prevede l'abolizione della pena di morte

vai a no pena di morte
• DOCUMENTI

''Entente de Sant'Egidio'': Accordo politico per la pace nella Repubblica Centrafricana

Libia: L'accordo umanitario per il Fezzan firmato a Sant'Egidio il 16 giugno 2016

Burkina Faso - La Paix est l'avenir: Rencontre des religions pour la paix

Comunicato stampa contro i linciaggi in Mali

The Goal of a DREAM

Dichiarazione dell'Unione Africana sul Patto Repubblicano firmato a Bangui

tutti i documenti
• LIBRI
tutti i libri

FOTO

1533 visite

1521 visite

1693 visite

1397 visite

1514 visite
tutta i media correlati