change language
sei in: home - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

  
17 Agosto 2016 | GRECIA

Se la rotta delle vacanze si incrocia con quella dei profughi... l'estate diventa speciale. E' successo a Leros

 
versione stampabile

Leros è una piccola ma bellissima isola greca del Dodecanneso, non lontano dalla costa turca di Bodrum. Meta di vacanze, ma anche, negli ultimi anni, tappa dei migranti che fuggono dal Medio Oriente in fiamme.

Tristemente famosa per la presenza di centri di "rieducazione" per i dissidenti del regime dei colonnelli e per la presenza di un enorme ospedale psichiatrico, che nel 1992 aveva ancora più di 1.100 ricoverati, in condizioni disumane.
Oggi, proprio nell'area dell'ex ospedale ora dismesso, è stato aperto un hotspot dove sono stati sistemati nei container 650 fra siriani, iracheni (molti yazidi) per la maggior parte, ma anche pachistani afgani e somali. 
Poco più in là un ex padiglione offre ospitalità ai più vulnerabili, un centinaio: anziani e alcune famiglie.
Tantissimi i bambini in entrambi i centri. La situazione è difficile anche per la lunga attesa (alcuni sono qui da 5 mesi). I bambini non vanno a scuola, solo una maestra yazida ha organizzato una classe. Alcune associazioni di volontari e ONG sono presenti e aiutano come possono.

Qui è sbarcata qualche settimana fa un'allegra comitiva di famiglie della Comunità di Sant'Egidio: genitori, bambini, adolescenti, in cerca di sole, di mare e di un vero riposo.

E lo hanno trovato. La presenza dei rifugiati è evidente, in un'isola così piccola. E allora, perchè non fare dell'incontro con loro un'occasione di amicizia, come è normale d'estate?

Così le mamme hanno organizzato delle feste e delle sostanziose merende per i bambini: non solo per i loro figli, ma anche per quelli delle famiglie rifugiate nell'hotspot. Un'incontro gioioso che, senza troppi discorsi, abbatte barriere mentali e reali.

Il migrante diventa l'amico con cui mangi un gelato, fai una corsa, parli a gesti. E alla fine della vacanza, anche i più giovani hanno imparato, senza accorgersene, che l'accoglienza è un gran vantaggio. "Mamma, ci torniamo?"


 LEGGI ANCHE
• NEWS
31 Gennaio 2018
BARCELLONA, SPAGNA

Anche a Barcellona, la Guida per chi è senza dimora 'On menjar, dormir i rentarse'. Quest'anno diventa una APP, utile per chi ha bisogno di aiuto e per chi vuole aiutare

IT | ES | CA
12 Gennaio 2018

Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati: il messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2018

5 Gennaio 2018

A Thiene, in Veneto, è stato istituito un indirizzo virtuale per chi è senza dimora: Via della Comunità di Sant'Egidio

28 Novembre 2017

In partenza una nuova missione di Sant'Egidio nei campi dei rohingya in Bangladesh

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL | ID | PL
21 Novembre 2017

Con i bambini rifugiati in Ungheria

IT | ES | FR
6 Agosto 2011

Estate di solidarietà in Albania, con gli amici della casa famiglia e dell’ospedale psichiatrico. Dossier

IT | DE | FR | NL
tutte le news
• STAMPA
14 Febbraio 2018
La Nazione

Un pasto per chi non ha nulla. Ecco come si può dare una mano

3 Febbraio 2018
FarodiRoma

Raid xenofobo a Macerata. La Comunità di Sant’Egidio conforta i feriti

1 Febbraio 2018
el Periódico

La brújula de los sintecho

31 Gennaio 2018
La Vanguardia

La dificultad de acceso a vivienda aumenta el riesgo de pobreza en Barcelona

12 Gennaio 2018
SIR

Belgio: vescovi in visita alle famiglie di profughi accolti nelle diocesi

10 Gennaio 2018
Credere La Gioia della Fede

L'appello dì Sant'Egidio: non sì può morire dì freddo

tutta la rassegna stampa
• DOCUMENTI

L'omelia di Mons. Marco Gnavi alla preghiera Morire di Speranza, in memoria dei profughi morti nei viaggi verso l'Europa

Appello al Parlamento ungherese sui profughi e i minori richiedenti asilo

Gli aiuti umanitari in Siria e Libano

Omelia di S.E. Card. Antonio Maria Vegliò alla preghiera "Morire di Speranza". Lampedusa 3 ottobre 2014

Omelia di S.E. Card. Vegliò durante la preghiera "Morire di speranza"

Nomi e storie delle persone ricordate durante la preghiera "Morire di speranza". Roma 22 giugno 2014

tutti i documenti

FOTO

1599 visite

1688 visite
tutta i media correlati