change language
sei in: home - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

  
27 Ottobre 2017

Benvenuti, #siamoamille! il video dell'arrivo dei nuovi #corridoiumanitari

Marco Impagliazzo: Si conclude una prima fase, ma le porte restano aperte perchè l'integrazione funziona!

 
versione stampabile

Sono arrivati questa mattina circa 120 profughi siriani dal Libano, con i corridoi umanitari. Siamo arrivati a 1000. Tra loro un bambino di un mese e mezzo ed una giovane coppia di Aleppo, appena sposati.

A tutti loro il benvenuto del presidente di Sant'Egidio, Marco Impagliazzo: "Vi accogliamo come fratelli e sorelle! Questo progetto continuerà, perchè ha unito tutti. Le porte restano aperte, perchè l'integrazione funziona con i corridoi umanitari!"

Una conferma è giunta anche da parte del governo italiano, per bocca del viceministro Mario Giro: "I corridoi umanitari continueranno, sono un'eccellenza italiana e europea".

Paolo Naso, della Federazione delle Chiese evangeliche, si rivolge alla stampa: "date più voce a questa Italia bella e accogliente, costruiamo una contronarrazione sull'immigrazione".

Dall'Ansa

Lacrime, sorrisi ed abbracci. E’ la fotografia dell’arrivo, questa mattina, all’aeroporto di Fiumicino del nuovo gruppo di 125 profughi siriani attraverso il progetto dei Corridoi Umanitari. Si tratta di 47 nuclei familiari, sia musulmani sia cristiani, tra cui 54 minori (il più piccolo ha un mese e mezzo), tanti con le bandierine tricolori in mano, giunti via Beirut, accolti dal vice ministro degli Esteri, Mario Giro ("Ringrazio Alitalia, per lo sforzo fatto in questa fase, e tutte le forze dell’ordine"), dal presidente della Comunità  di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, da Paolo Naso, della Comunità valdese italiana, e da rappresentati del ministero dell’Interno, oltre che dai volontari e dal personale di Aeroporti di Roma. Per loro anche il commosso benvenuto di familiari ed amici siriani, già  integrati in Italia ed arrivati con i primi dei 16 voli complessivi dall’inizio del
progetto umanitario. Tra i profughi arrivati anche due giovani novelli sposi, assai commossi, accolti con un bouquet di fiori dal fratello dello sposo, già  integrato in Italia.

Ebbe tutto inizio un anno e mezzo fa: la prima famiglia ad arrivare con un regolare volo di linea da Beirut fu quella della piccola Falak, originaria di Homs, seguita, il 29 febbraio, dal primo cospicuo corridoio umanitario, composto da un centinaio di siriani. "Siamo molto felici che oggi, arrivando alla quota simbolica di 1000 arrivi, si chiuda una prima fase del progetto - ha sottolineato Impagliazzo - ma non è l’ultima fase: le porte non si chiudono ma restano aperte. Gli italiani hanno apprezzato un progetto umanitario che li ha uniti e non divisi, come in ogni campagna elettorale. Umanità  e sicurezza vanno insieme in questo progetto d’integrazione che funziona. Ora tanti bambini finalmente potranno andare a scuola, il loro futuro. Abbiamo raccolto l’impegno di tanti italiani, famiglie, parrocchie, associazioni, che, toccati dalla situazione drammatica che si vive ancora in Siria, hanno deciso di accogliere, a loro spese e volontariamente, i profughi. Il Governo ha avuto il merito di credere in questa iniziativa e di far si che, in futuro, sia replicabile con un nuovo protocollo per altri 1000 profughi".

"Quando due anni e mezzo fa cominciammo a ragionare su questo progetto nessuno credeva che questo sogno si sarebbe realizzato - ha detto a sua volta Naso - grazie agli operatori, ai nostri consolati ed ambasciate, abbiamo oggi raggiunto un traguardo con la speranza che il sogno continui con altri 1000 arrivi".

Guarda la Photogallery >

OGGETTI ASSOCIATI
FOTO

180 visite

180 visite

163 visite

166 visite

163 visite

155 visite

149 visite

 LEGGI ANCHE
• NEWS
6 Febbraio 2018

Gli auguri del pastore valdese Bernardini per i 50 anni di Sant'Egidio: continuiamo insieme per la pace, la giustizia, i corridoi umanitari

IT | HU
1 Febbraio 2018

Videoclip: i nuovi corridoi umanitari in un servizio del TG1

30 Gennaio 2018
PARIGI, FRANCIA

Bienvenue! L'arrivo a Parigi di 40 profughi siriani grazie ai corridoi umanitari

IT | ES | DE | FR | CA | ID
30 Gennaio 2018

Questa mattina l'arrivo a Roma dei primi corridoi umanitari del 2018 dalla Siria: la via della speranza

IT | ID
30 Gennaio 2018
ROMA, ITALIA

Arrivati in Italia i primi corridoi umanitari del 2018. La nuova fase del progetto che è diventato un modello di accoglienza e integrazione per l'Europa

IT | ES | DE | FR | CA | ID
27 Gennaio 2018

Migranti: La guerra in Siria non è finita, ma l’Europa che crede nel futuro continua ad accogliere e integrare. Tra pochi giorni nuovi arrivi con i #corridoiumanitari

IT | FR | NL
tutte le news
• STAMPA
27 Febbraio 2018
Avvenire

Cei. Atterrati a Roma 113 profughi. «La cooperazione fra istituzioni fa miracoli»

27 Febbraio 2018
Vatican Insider

Corridoi umanitari, 114 profughi dall’Etiopia. Galantino: no allo sciacallaggio politico

27 Febbraio 2018
Agenzia SIR

Corridoi umanitari: Impagliazzo (Comunità Sant’Egidio), “polemiche politiche finiranno ma il futuro è nell’integrazione”

27 Febbraio 2018
La Repubblica

Profughi, dal Corno d'Africa a Roma corridoio umanitario per 114 persone

27 Febbraio 2018
Vaticannews

Corridoi umanitari: 114 nuovi arrivi dall’Etiopia

26 Febbraio 2018
Agenzia SIR

Corridoi umanitari: Caritas-Sant’Egidio-Gandhi Charity, “un modello di successo per un mondo più giusto”

tutta la rassegna stampa
• DOCUMENTI

SCHEDA: Cosa sono i corridoi umanitari

tutti i documenti