change language
sei in: home - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

  
12 Marzo 2002

Bissau (Guinea) - Concluso il primo corso di aggiornamento per gli infermieri dell'ospedale R.Follereau- Comunità di Sant'Egidio

 
versione stampabile

Concluso a Bissau il primo corso di aggiornamento e riqualificazione professionale per 30 infermieri. Il ministro della Salute è intervenuto alla cerimonia di consegna degli attestati.


Foto di gruppo 
alla fine del corso

Quattro medici (due uomini e due donne) venuti dall’Italia, 30 infermieri guineani, il sogno - e l’impegno - di realizzare dei servizi medici e sanitari che raggiungano tanti, in uno dei paesi più poveri del mondo: questi gli "ingredienti" del primo corso di aggiornamento e riqualificazione professionale, che si è tenuto a Bissau, la settimana scorsa, per 30 infermieri.
"Avevamo pensato a questo corso come un momento di qualificazione professionale per gli infermieri dell’ospedale R. Follereau - Comunità di Sant’Egidio - spiega Fabio Riccardi, uno dei 4 medici italiani che seguono il progetto - ma, quando se ne è avuta notizia, sono arrivate molte richieste,  anche di infermieri che lavorano in altre strutture sanitarie del paese. Li abbiamo accolti con piacere, anche perché questo sottolinea l’utilità del nostro intervento e ci dà la possibilità di estenderne l’efficacia..

Qual era l’obiettivo di questo corso?

Gli infermieri guineani hanno tutti una preparazione di base buona. Ma negli anni, e soprattutto nelle situazioni di emergenza in cui - anche a causa della guerra civile - si sono trovati a lavorare, aggiornarsi è quasi impossibile e, a volta si finisce anche con il dimenticare nozioni importanti. 


Il corso infermieri

Per questo, dopo anni di lavoro, è importante fermarsi a riconsiderare alcune materie come la medicina preventiva, riappropriarsi di elementi di scienza della nutrizione, di pediatria, di dermatologia.
Nel Nord del mondo questo è normale, direi una routine. In Africa no, con conseguenze gravi. Per questo, abbiamo voluto inaugurare questa serie di corsi di aggiornamento. 

Quali sono i compiti di questi infermieri in un periodo in cui l’ospedale, prima distrutto dalla guerra civile, è in fase di ricostruzione?

Il loro lavoro è stato ed è fondamentale. Grazie a loro, le attività dell’ospedale non si sono fermate, nonostante i locali fossero stati bombardati e devastati.

Gli infermieri attualmente lavorano negli ambulatori, che si trovano in una struttura adiacente a quella dell’ospedale. 

Questi hanno garantito la continuità della terapia per i malati di TBC che erano ricoverati, ed una intensa attività di visite, controlli e terapie soprattutto per i bambini malnutriti.
Sono ancora gli ambulatori che hanno individuato e segnalato i casi di bambini che avevano bisogno di interventi urgenti, alcuni dei quali sono stati operati in Italia, come è il caso di Malam Manè, da poco rientrato dall'Italia, dove è stato operato. 


Malam Manè, operato a Padova e da poco tornato in Guinea

C’è un aspetto che emerge come prioritario, dall’esperienza di questo corso?

Mi pare che vada data importanza all’aspetto nutrizionale.Tante malattie infatti sono legate alla malnutrizione, soprattutto nel caso dei bambini. Conoscere il valore delle proteine, imparare a riconoscere i sintomi della malnutrizione e quindi a trattare il bambino malnutrito, sono questioni "di base". Un altro aspetto importante è legato alla trasmissione delle malattie: per esempio, era del tutto sottovalutata l’importanza dell’acqua come veicolo di contagio delle infezioni. 

 
Il ministro della Salute alla cerimonia di consegna dei diplomi


 LEGGI ANCHE
• NEWS
11 Gennaio 2018
MALAWI

Vestiti nuovi per 160.000 bambini in Malawi

IT | ES | DE | FR | PT | NL | HU
5 Gennaio 2018
CONAKRY, GUINEA

Il ministro degli Esteri Alfano visita il centro Dream di Conakry "Qui i sogni si trasformano in realtà"

IT | DE | PT
22 Dicembre 2017
NAKURU, KENYA

In certe parti del mondo, l'acqua è il più bel regalo di Natale: una cisterna per le detenute di Nakuru in Kenya

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
22 Dicembre 2017
BANGLADESH

Non dimentichiamo il popolo rohingya: la seconda missione di Sant'Egidio nei campi profughi

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
19 Dicembre 2017
ADDIS ABEBA, ETIOPIA

Una delegazione di Sant'Egidio ad Addis Abeba incontra il Presidente della Commissione dell'Unione Africana Moussa Faki

IT | DE | FR | NL
14 Dicembre 2017
LIBIA

Libia: aiuti umanitari agli ospedali della regione del Fezzan

IT | ES | DE | FR | NL
tutte le news
• STAMPA
24 Febbraio 2018
Avvenire

A spasso per Milano aiutando l'Africa

24 Gennaio 2018
Avvenire

Sviluppo. Alfano: «La Cooperazione è tornata al centro dell'agenda politica»

19 Gennaio 2018
Famiglia Cristiana

Europa e Africa, un destino comune

8 Gennaio 2018
OnuItalia

Alfano chiude missione in Africa al centro ‘Dream’ di Conakry (sant’Egidio)

30 Dicembre 2017
Notizie Italia News

La politica estera italiana nell'ultima legislatura. Un breve bilancio

7 Dicembre 2017
Famiglia Cristiana

E ora l'Europa si accorge dell'Africa

tutta la rassegna stampa
• NO PENA DI MORTE
31 Ottobre 2014

Inaugurata a Bukavu la campagna "Città per la vita"

12 Ottobre 2014
All Africa

Africa: How the Death Penalty Is Slowly Weakening Its Grip On Africa

20 Settembre 2014

Ciad: il nuovo codice penale prevede l'abolizione della pena di morte

20 Settembre 2014
AFP

In Ciad rischio criminalizzazione gay, ma abolizione pena morte

vai a no pena di morte
• DOCUMENTI

''Entente de Sant'Egidio'': Accordo politico per la pace nella Repubblica Centrafricana

Libia: L'accordo umanitario per il Fezzan firmato a Sant'Egidio il 16 giugno 2016

Burkina Faso - La Paix est l'avenir: Rencontre des religions pour la paix

Comunicato stampa contro i linciaggi in Mali

The Goal of a DREAM

Dichiarazione dell'Unione Africana sul Patto Repubblicano firmato a Bangui

tutti i documenti
• LIBRI
tutti i libri

FOTO

1492 visite

1481 visite

1386 visite

1684 visite

1506 visite
tutta i media correlati