change language
sie sind in: home - pressearchiv newsletterkontaktlink

Unterstützung der Gemeinschaft

  
2 Oktober 2016

Inclusione

Quale accoglienza? Il metodo «adottivo» che emerge da Assisi

 
druckversion

La accoglienza dei migranti è stata al centro dell'incontro di Papa Francesco ad Assisi. La «sete della pace» che è stato il grande filo conduttore delle giornate ha voluto toccare da vicino quello che i sociologi definiscono un fenomeno, mentre per i giornali è un'emergenza. In realtà entrambe le definizioni sono calzanti, ma se visti da direzione sud, dalla banchina del porto di Reggio, quegli sbarchi sono storie che in questo dossier proviamo a raccontarvi. Storie di minori costretti a dormire sugli scaloni in cemento armato di una palestra abbandonata, storie di bambine sul cui destino qualcuno ha deciso di gettarle per strada a mercificare, contro la loro volontà, il loro corpo. Eppure, seppur dalla trincea non si intravede un impegno comune massiccio nell'affrontare questo drammatico andirivieni nel Mediterraneo delle zattere della disperazione, c'è un movimento culturale cospicuo alla base di un rinnovato concetto di accoglienza come policy essenziale per le «nuove» città.
«Si discute molto di modelli per l'accoglienza dei migranti in Europa: credo che il modello italiano di inclusione nei confronti degli immigrati possa essere definito adottivo - ha affermato Daniela Pompei, responsabile per l'immigrazione della comunità di Sant'Egidio e tra i realizzatori dei corridoi umanitari nel panel dedicato a "Migranti e integrazione"- Come comunità di Sant'Egidio abbiamo potuto sperimentare in questo anno l'accoglienza con i corridoi umanitari. Tanti, singoli, famiglie, associazioni, imprenditori, parrocchie ci hanno contattato per offrire accoglienza, case, sostegno umano. L'integrazione può riuscire bene se c'è la società civile che la sostiene».
Un tema, quello di un'azione inclusiva, adottiva come ben apostrofata dalla comunità di Sant'Egidio, che trovano eco anche nelle parole di Markus Drtige, vescovo tedesco evangelico: «Vengo dalla Germania, dalla capitale Berlino, una città che ha avuto l'esperienza della caduta del Muro quasi 27 anni fa. Conosciamo il filo spinato . Siamo grati che la Porta di Brandeburgo sia stata aperta: è diventata un simbolo di libertà; «il mondo è a casa» nella nostra città, come usiamo dire. Dall'anno scorso, siamo stati pronti ad aiutare i rifugiati che sono venuti nel nostro paese», spiega.
«Ora - ha detto all'assemblea il filosofo polacco, Zygmunt Bauman - c'è la necessità ineludibile dell'espansione del noi come prossima tappa dell'umanità. Questo salto successivo è rappresentato dalla soppressione del pronome loro. Non ci è stato chiesto da nessuno ma ci troviamo nella dimensione cosmopolita in cui ogni cosa ha un impatto sul pianeta, sul futuro e sui nipoti dei nostri nipoti. Siamo tutti dipendenti gli uni dagli altri». Una cultura cosmopolita che prevede, dunque, un'integrazione che superi la mera gestione dell'emergenza legata agli sbarchi, come - invece - accade dalle nostre latitudini euromediterranee. «Dialogo, una parola che non dovremo mai stancarci di ripetere. C'è bisogno di promuovere una cultura del dialogo, in ogni modo possibile e ricostruire così il tessuto della società. Dobbiamo considerare gli altri, - ha concluso Bauman - gli stranieri quelli che appartengono a culture diverse, persone degne di essere ascoltate» (fed.min.)


 LESEN SIE AUCH
• NACHRICHTEN
18 Dezember 2017

Internationaler Tag der Migranten – für eine Kultur des Dialogs, der Gastfreundschaft und der Inklusion

IT | ES | DE | FR | CA
19 Oktober 2017

Migranten, Sant’Egidio – die heute vom Europaparlament eingeleitete Reform des Dublin-Verfahrens ist positiv

IT | ES | DE | FR
22 August 2017

Für den Papst ist die Integration der wesentliche Prozess. Ein Artikel von Andrea Riccardi über die Botschaft von Papst Franziskus über die Migranten

IT | ES | DE | FR
22 Februar 2017

Unsere gemeinsame Antwort auf die Migration sind vier Verben: aufnehmen, beschützen, fördern und integrieren

IT | DE | FR | PT
17 Dezember 2016

Internationaler Tag der Migranten: Europa und die internationale Gemeinschaft sind ohnmächtig und schuldig angesichts der Flüchtlinge und der Kriege

IT | DE | FR | PT
3 November 2016
BUDAPEST, UNGARN

Der Geist von Assisi in Ungarn - Christen, Juden und Muslime am Tisch mit den Armen in Budapest

IT | ES | DE | FR | RU
all news
• RELEASE
9 Februar 2018
Avvenire

Migrazioni. 7 punti per uscire dall'emergenza: l'agenda delle associazioni cattoliche

6 Februar 2018
La Notizia

I rifugiati sono una risorsa. Sant’Egidio: toni sbagliati

6 Februar 2018
Giornale di Sicilia

«Ma l'integrazione da noi è possibile»

18 Januar 2018
Internazionale

La Sicilia si salva con gli immigrati

15 Januar 2018
Corriere della Sera

Andrea Riccardi. Francesco traccia la differenza tra immigrazione e invasione

13 Januar 2018
SIR

Belgio: vescovi in visita alle famiglie di profughi accolti nelle diocesi

alle pressemitteilungen
• KEINE TODESSTRAFE
10 Oktober 2017

On 15th World Day Against the Death Penalty let us visit the poorest convicts in Africa

7 Oktober 2015
VEREINIGTE STAATEN

The World Coalition Against the Death Penalty - XIII world day against the death penalty

5 Oktober 2015
EFE

Fallece un preso japonés tras pasar 43 años en el corredor de la muerte

24 September 2015

Pope Francis calls on Congress to end the death penalty. "Every life is sacred", he said

12 März 2015
AFP

Arabie: trois hommes dont un Saoudien exécutés pour trafic de drogue

12 März 2015
Associated Press

Death penalty: a look at how some US states handle execution drug shortage

9 März 2015
AFP

Le Pakistan repousse de facto l'exécution du meurtrier d'un critique de la loi sur le blasphème

9 März 2015
Reuters

Australia to restate opposition to death penalty as executions loom in Indonesia

9 März 2015
AFP

Peine de mort en Indonésie: la justice va étudier un appel des deux trafiquants australiens

28 Februar 2015
VEREINIGTE STAATEN

13 Ways Of Looking At The Death Penalty

15 Februar 2015

Archbishop Chaput applauds Penn. governor for halt to death penalty

11 Dezember 2014
MADAGASKAR

C’est désormais officiel: Madagascar vient d’abolir la peine de mort!

gehen keine todesstrafe
• DOKUMENTE
Comunità di Sant'Egidio

Programme of Assisi 2016 - Thirst for peace - ENGLISH

alle dokumente