change language
sie sind in: home - pressearchiv newsletterkontaktlink

Unterstützung der Gemeinschaft

  
21 August 2017

La città divisa, i temi su cui ricostruire il dialogo

Lavorare per far crescere la "voglia di comunità" a Padova

 
druckversion

Con l'insediamento della giunta in città, da più parti si esprime un desiderio di cambiamento. L'auspicio è che si possa fare meglio, come accade in ogni inizio: una nuova pagina su cui riscrivere progetti e politiche. Che la breve pausa estiva aiuti a prendere un po' le distanze dall'eccessiva polarizzazione su alcuni temi e persone, dalle polemiche e vorrei dire anche dalle malignità. Resta ancora la percezione di una città divisa, spaccata a metà. Non sull'ospedale, l'auditorium o lo stadio: importanti opere per la cui realizzazione occorre ragionare e lavorare per offrire servizi migliori ai cittadini e non sprecare il bene comune. Nemmeno sul
rilancio economico, la soft city, la Padova 4.0: non ci siamo divisi veramente su questo. Anzi il dibattito, pure segnato da posìzioni diverse, evidenzia in realtà soprattutto la stanchezza per non aver ancora trovato soluzioni a fronte di esigenze sentite da tutta la cittadinanza da almeno un paio di decenni.
La città è invece ancora divisa rispetto alla percezione che ha di sé e alle minacce che sembrano incombere sulla vita di tutti i giorni. Nei quartieri, incontrando la gente, abbiamo raccolto tante storie, soprattutto di solitudine. Abbiamo visto il rarefarsi delle reti sociali. Non bisogna nemmeno sottovalutare la paura che in questo tempo si proietta soprattutto sui migranti. Sono paure che derivano talora da
vissuti di oggettiva tensione in alcune periferie, ma che sono alimentate da strumentalizzazioni e campagne in cui continuano a prevalere toni forti e voci urlate. Così la cultura del conflitto prende spazio. Anche i poveri, i bisognosi e i fragili fanno paura. Persino gli anziani, i disabili. Meglio stare separati, come se dividersi per gruppi omogenei garantisse protezione e sicurezza. Nella città di oggi, allora, si affrontano convivenza ed esclusione.
Per questo, a Padova da tempo la Comunità di 
Sant'Egidio ha voluto porre il tema della città del futuro come città aperta e inclusiva. La sfida è sentire ancora di appartenere a una "comunità di destino": una città umana che "cresce con lo sguardo che 'vede' l'altro come concittadino", come scrisse papa Bergoglio tempo fa. Credo sia necessario attuare iniziative che vadano in questa direzione. Occorre mettere i poveri al centro dell'agenda cittadina. C'è bisogno di tessere legami di condivisione tra le persone, che sono più distanti e diverse tra loro che in passato.
Questa "voglia di comunità", per dirla con Bauman, è la nostra esperienza delle serate di amicizia nei quartieri, organizzate con anziani, bambini, profughi, adulti italiani e immigrati. È l'esperienza di tanti studenti che nella distribuzione della cena ai più bisognosi scoprono dignità calpestate, umanità dolenti, ma anche amicizia e pace da portare e costruire. E' l'incontro con i richiedenti asilo, la cui
speranza di futuro è energia contagiosa, le cui storie, se ascoltate, toccano il cuore di tutti. Certamente la complessità del fenomeno migratorio impone nuove soluzioni, più efficaci, come l'apertura di canali di ingresso regolare.
Ma credo anche che, in pace, dovremmo smettere di caricare sulle spalle di questi giovani i fardelli delle nostre paure, i nostri giudizi cattivi, la nostra ostilità respingente. Non è impossibile fare spazio tra noi. Anzi, con la ripresa, emerge la necessità di manodopera e il lavoro favorisce l'integrazione. C`è la sfida di imparare a vivere insieme e essere, ciascuno, artigiano di pace. Così troveremo anche più sicurezza. È il tempo di cercare con coraggio una via che dalle periferie al centro sappia ridisegnare la cultura del convivere e restituire a Padova la sua vocazione di città aperta e inclusiva.


 LESEN SIE AUCH
• NACHRICHTEN
17 November 2017

Welttag der Armen, Sant’Egidio – eine starke Botschaft der Solidarität, die zur Überwindung von Misstrauen aufruft

IT | ES | DE | RU
9 Oktober 2017

Am Welttag gegen die Todesstrafe besuchen wir die ärmsten Todeskandidaten in Afrika

IT | EN | DE | ID
27 Juli 2017
MÜNCHEN, DEUTSCHLAND

Sommer der Solidarität - ein neues Zentrum für die Schule des Friedens in der Peripherie

26 Juli 2017
WÜRZBURG, DEUTSCHLAND

Sprache, Kultur und Solidarität – die Schlüssel der Integration

24 Juli 2017

Der Sommer der Solidarität 2017 mit der Gemeinschaft Sant'Egidio: Bilder aus Italien und der Welt

IT | EN | ES | DE | FR | ID
9 Juli 2017
WÜRZBURG, DEUTSCHLAND

Sommer der Solidarität – die Freundschaft kennt keine Grenzen

all news
• RELEASE
17 Februar 2018
Il Mattino di Padova

La memoria è un presidio di umanità contro l’indifferenza

14 Februar 2018
La Nazione

Un pasto per chi non ha nulla. Ecco come si può dare una mano

3 Februar 2018
FarodiRoma

Raid xenofobo a Macerata. La Comunità di Sant’Egidio conforta i feriti

1 Februar 2018
el Periódico

La brújula de los sintecho

31 Januar 2018
La Vanguardia

La dificultad de acceso a vivienda aumenta el riesgo de pobreza en Barcelona

25 Januar 2018
Il Mattino di Padova

«Il dolore è lingua che accomuna»

die ganze presseschau
• GESCHEHEN
24 Januar 2018 | PADUA, ITALIEN

Convegno ''La città del noi, una proposta per Padova''

ALLE SITZUNGEN DES GEBETS FÜR DEN FRIEDEN
• KEINE TODESSTRAFE
9 Oktober 2017

On 15th World Day Against the Death Penalty let us visit the poorest convicts in Africa

6 Oktober 2015
VEREINIGTE STAATEN

The World Coalition Against the Death Penalty - XIII world day against the death penalty

4 Oktober 2015
EFE

Fallece un preso japonés tras pasar 43 años en el corredor de la muerte

23 September 2015

Pope Francis calls on Congress to end the death penalty. "Every life is sacred", he said

11 März 2015
AFP

Arabie: trois hommes dont un Saoudien exécutés pour trafic de drogue

11 März 2015
Associated Press

Death penalty: a look at how some US states handle execution drug shortage

8 März 2015
Reuters

Australia to restate opposition to death penalty as executions loom in Indonesia

8 März 2015
AFP

Le Pakistan repousse de facto l'exécution du meurtrier d'un critique de la loi sur le blasphème

8 März 2015
AFP

Peine de mort en Indonésie: la justice va étudier un appel des deux trafiquants australiens

27 Februar 2015
VEREINIGTE STAATEN

13 Ways Of Looking At The Death Penalty

14 Februar 2015

Archbishop Chaput applauds Penn. governor for halt to death penalty

10 Dezember 2014
MADAGASKAR

C’est désormais officiel: Madagascar vient d’abolir la peine de mort!

gehen keine todesstrafe
• DOKUMENTE

La Comunità di Sant'Egidio e i poveri in Liguria - report 2015

Sintesi, Rapporti, Numeri e dati sulle persone senza dimora a Roma nel 2015

Le persone senza dimora a Roma

Alcune storie raccolte al telefono della Comunità di Sant’Egidio - 2014

La povertà in Italia

Gli aiuti umanitari in Siria e Libano

alle dokumente

FOTOS

859 besuche

912 besuche

885 besuche
alle verwandten medien