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Luned� 12 Settembre 2005 -  Palais des Congr�s de Lyon - Cit� Internationale - Salons Roseraie 1+2
Le religioni e l�Africa

 

Seraphim
Arcivescovo di Johannesburg e Pretoria, Patriarcato ortodosso di Alessandria

Introduzione

L�Africa � un grande continente, ed ha un background religioso variegato. Ha anche interagito con altri continenti e in alcuni casi ne ha condiviso l�eredit� religiosa.

Background storico

La pi� antica religione documentata storicamente in Africa � quella dell�Antico Egitto. E� documentata negli epitaffi e negli scavi archeologici degli antichi templi, che ci hanno mostrato qualcosa di ci� in cui credevano gli antichi Egizi.

L�Egitto, come altri paesi del Mediterraneo, era centro del commercio e quella regione, in particolare, aveva una popolazione cosmopolita, cos� che anche le religioni delle altre parti del mondo vi erano rappresentate.Vi erano rapporti commerciali con la civilt� mesopotamica nell�attuale Iraq, ci� che gli storici hanno chiamato �la Mezzaluna Fertile� del Medio Oriente.

C�erano gli antichi Ebrei, antenati degli attuali, che trovarono rifugio in Egitto in tempi di carestia e di guerra. Anche i Persiani conquistarono l�Egitto. Nel IV sec. a.C. Alessandro il Grande conquist� l�Egitto e la grande citt� di Alessandria prende il nome da lui. Le dinastie greche governarono l�Egitto ed esso divenne anche dimora della filosofia greca e del culto degli dei greci e ci fu un influsso reciproco con la religione egizia. La conquista Romana aggiunse un ulteriore elemento all�arazzo dell�Africa nord-orientale.

Il Cristianesimo penetr� in Africa nel primo secolo, in primo luogo quando la sacra famiglia si rifugi� in Egitto durante la persecuzione di Erode, e poi circa 40 anni pi� tardi, quando S. Marco evangelista fond� la prima chiesa cristiana ad Alessandria. Durante i pochi secoli successivi, il Cristianesimo si diffuse non solo in Egitto, ma lungo la costa Nordafricana e, a sud, in Etiopia e nell�attuale Sudan, allora conosciuto come Nibia.

Alla fine del secondo secolo d.C., la letteratura cristiana era tradotta in tutte le lingue locali dell�Egitto; si diffuse rapidamente tra le popolazioni indigene dell�Egitto e, nell�arco di uno o due secoli, soppiant� completamente l�antica religione egizia. L�Egitto, tuttavia, faceva parte dell�Impero Romano e i cristiani vi furono perseguitati come altrove: alcune delle persecuzioni pi� violente del terzo secolo si verificarono in Africa.

Alcuni cristiani scapparono nel deserto per sfuggire alle persecuzioni ed anche quando la persecuzione cess�, alcuni rimasero nel deserto a pregare, impegnati in lotte spirituali. Da ci� crebbe il movimento monastico, che subito si diffuse oltre l�Africa. Sant�Antonio d�Egitto fu uno di coloro che aiutarono a formare e a sviluppare il primo movimento monastico.

Quando l�Imperatore Costantino arriv� al potere nei primi anni del IV secolo, i cristiani in Africa godettero di tre secoli di pace da nemici esterni, ma purtroppo litigarono molto tra loro.

L�Africa contribu� al cristianesimo mondiale in altri modi. Una disputa teologica del IV secolo in Africa, alla fine condusse alla formulazione del Simbolo della Fede, altrimenti conosciuto come il �Credo di Nicene�, che � diventato, con alcune variazioni, l�affermazione meglio conosciuta e maggiormente diffusa dei credo cristiani. La persona che gioc� un ruolo preponderante in questo fu Sant�Anastasio di Alessandria.

Due cristiani africani del quarto secolo, quindi, diedero un influsso fondamentale al cristianesimo, non solo in Africa, ma in tutto il mondo.

Una disputa del V secolo, tuttavia, ebbe conseguenze meno felici e port� ad una spaccatura nella Chiesa, che dura ancora oggi, tra coloro che accettano il Concilio di Calcedonia (451) e coloro che non lo accettano.

Il VII secolo vide il sorgere dell�Islam in Arabia e la conquista dell�Egitto e di gran parte del nordafrica ad opera dei musulmani arabi. Il cristianesimo diminu� rapidamente nell�Africa nordoccidentale (Maghreb) ma resistette in Egitto e in Etiopia, che rimasero indipendenti. L�Islam divenne la religione predominante nell�Africa del Nord.

Africa Sub-Sahariana

Nell�Africa a sud del Sahara, e in particolare nell�Africa orientale e meridionale, le religioni erano per lo pi� tribali e familiari. Gli dei che venivano adorati erano principalmente quelli familiari o del clan: vegliavano sul bestiame, sui raccolti e proteggevano contro il male causato dalla natura e dall�uomo, quali la malattia o la stregoneria. In alcuni luoghi, soprattutto in Africa Occidentale, vi erano religioni pi� universali, sebbene non nell�ordine del Cristianesimo o dell�Islam.

L�Islam fu portato sulla costa dell�Africa Orientale dai commercianti arabi che salpavano dal sud dell�Arabia e stabilivano le loro stazioni commerciali nei porti costieri. Il Cristianesimo fu portato sulla costa dell�Africa Occidentale in maniera simile dall�Europa Occidentale, inizialmente dai Portoghesi. Sia Arabi che Portoghesi, tuttavia, commerciavano principalmente in spezie e schiavi. Le vittorie navali portoghesi resero questi ultimi dominanti anche nell�Oceano Indiano. Altri Europei occidentali seguirono i Portoghesi � Olandesi, Inglesi, Francesi e altri, e i missionari cristiani di quei paesi diffusero le proprie confessioni nazionali del cristianesimo nell�Africa sub-sahariana.

Gli Europei occidentali portarono in Africa anche gli schiavi e i servi a contratto dalle loro colonie asiatiche. Gli Olandesi portarono schiavi dall�Indonesia a Citt� del Capo, ed questi portarono l�Islam nell�Africa meridionale. Gli Inglesi portarono braccianti indiani nel Natal e in Africa Orientale, ed questi portarono l�Induismo; i braccianti erano seguiti dai commercianti, alcuni dei quali erano musulmani.

Religione e colonialismo.

A volte le religioni si sono diffuse in Africa attraverso la conquista e il colonialismo. Due conquiste di questo tipo hanno avuto un effetto permanente sull�attuale demografia religiosa in Africa: la conquista araba del VII sec. e le conquiste dell�Europa occidentale del XVII-XIX sec. Di conseguenza, la parte settentrionale dell�Africa � in gran misura musulmana, mentre la parte meridionale � in gran misura cristiana, con la linea di divisione che � all�incirca il 10� grado di latitudine nord.

L�Islam e la conquista araba

Nel settimo secolo gli arabi musulmani invasero l�Egitto, che allora era principalmente cristiano, sebbene i cristiani fossero divisi. Nel corso dei cinquant�anni successivi, essi conquistarono gradatamente l�Africa del Nord fino all�Oceano Atlantico, arrivarono in Europa e conquistarono anche la Spagna. In poche centinaia di anni l�Africa nord-occidentale fu completamente musulmana, sebbene i cristiani siano rimasti in Egitto e il regno cristiano d�Etiopia sia rimasto indipendente.

Cristianesimo e colonialismo

All�inizio, il cristianesimo non entr� in Africa attraverso il colonialismo. Il cristianesimo, all�inizio, fu una religione minoritaria nell�impero Romano multinazionale e pagano e si diffuse nell�impero attraverso canali non ufficiali, a volte tollerati, a volte perseguitati. Dopo la conquista araba del VII sec., il cristianesimo continu� in questa condizione.

L�impero arabo, pi� tardi, fu conquistato dai Turchi, che tuttavia divennero musulmani essi stessi. Essi controllavano il commercio tra l�Asia e l�Europa Occidentale e le importazioni in Europa dall�Asia erano molto costose.

Alla fine del XVI sec., tuttavia, il miglioramento delle tecniche per la costruzione delle navi rese possibile ai mercanti dell�Europa occidentale di circumnavigare l�Africa fino all�India e oltre, evitando cos� le alte tariffe imposte dai Turchi. All�Inizio gli Europei non erano particolarmente interessati all�Africa, ma quando stabilirono le loro colonie nel Nord e nel Sud America, gli Inglesi e i Portoghesi incominciarono il traffico umano di schiavi africani per lavorare nelle loro colonie americane.

Altre potenze europee, inclusi i francesi e gli olandesi, diventarono interessati a questo commercio e ci furono guerre e rivalit� tra loro. Qualsiasi potere riuscisse a controllare la via del mare attorno all�Africa, poteva controllare anche questo commercio. Questo condusse alla �contesa dell�Africa� alla fine del XIX sec., poich� Inglesi, Francesi, Tedeschi e Italiani cercarono di guadagnare il controllo di quanto pi� territorio africano possibile, non solo sulla costa, ma anche all�interno. I missionari cristiani vollero entrare nei territori cos� conquistati e, a volte volutamente, a volte costretti, collaborarono alla conquista e al controllo delle molte regioni africane.

A volte, i missionari cristiani penetrarono in territori non sotto il controllo coloniale.

I protestanti inglesi e i cattolici francesi, ad esempio, andarono in Uganda, e ciascuno cerc� di accattivarsi il favore del re di Buganda per la propria confessione cristiana. Essi furono pronti ad invocare la protezione del proprio paese a discapito degli altri. I missionari tedeschi penetrarono nell�attuale Namibia e alla fine facilitarono la conquista tedesca di quel paese.

Gli effetti negativi della religione

C�� un significato di questo titolo che lo rende non appropriato. La maggior parte delle persone in Africa subisce l�influsso della religione in un modo o nell�altro e molti dei loro valori morali sono regolati dalla religione. Cos� se il loro giudizio delle cose � positivo o negativo, dipende dai loro valori religiosi. In Africa � anche difficile parlare di �religione� in quanto tale.

Il concetto di �religione� � esso stesso un frutto dell�Illuminismo occidentale e si � diffuso nel resto del mondo attraverso la modernit� occidentale (Harrison 1990). Pertanto, nel guardare agli effetti negativi della �religione�, � meglio concentrarsi sugli effetti negativi della propria religione. Se si discute sugli effetti negativi della �religione� in generale, si pu� scivolare facilmente nell�esercizio relativamente involontario di confessare i peccati degli altri. Perci� � importante riconoscere che i mezzi con cui misuriamo gli effetti positivi e negativi della religione sono di solito essi stessi prodotto della religione. A prima vista questo potrebbe non sembrare applicabile a persone come gli atei. Non possiamo discuterne in dettaglio qui se non per notare che molto spesso i valori etici degli atei sono ugualmente fondati su quelli di una societ� i cui valori etici sono stati modellati dalla religione.

Religione, modernit� e conquista coloniale

Abbiamo accennato al fatto che l�Islam si � diffuso in Africa del nord attraverso la conquista.

Dopo la conquista, i cristiani affrontarono la discriminazione e furono trattati come cittadini di seconda classe.

Nell�Africa a sud del Sahara, tuttavia, la diffusione del cristianesimo occidentale fu leggermente differente. Bench� non fosse direttamente correlato alla conquista militare, come fu l�Islam nell�Africa del Nord, ci fu nondimeno una relazione indiretta. Anche l�islam non era collegato alla modernit�, ma il cristianesimo occidentale fu collegato in modo pressoch� inestricabile alla modernit� mille anni pi� tardi. Il Rinascimento, la Riforma e l�Illuminismo erano diventati inestricabilmente legati al cristianesimo occidentale sia nella sua componente cattolica sia in quella protestante (la �Controriforma� cattolica era infatti una rivoluzione di lunga portata, tanto quanto la Riforma protestante).

I missionari cristiani dell�Europa occidentale a volte precedettero, e a volte accompagnarono, i conquistatori coloniali. Dove precedettero, trovarono una barriera: la cultura africana era premoderna e i missionari venivano da una cultura imbevuta di modernit�. I missionari cristiani premoderni erano stati molto diversi. Si pu� leggere di loro tra le montagne dell�Etiopia, nelle foreste della Russia del nord, nelle brughiere dello Yorkshire: ci furono di gran lunga minori barriere culturali tra loro e la gente che evangelizzarono di quante ce ne furono tra i missionari europei del XIX sec. e la gente dell�Africa sub-sahariana.

Molti missionari occidentali nell�Africa premoderna perci� conclusero che prima di poter ricevere il vangelo cristiano, la gente in Africa dovesse essere �civilizzata�: cio� avrebbe dovuto accettare la visione del mondo della modernit� occidentale.

I vecchi missionari cristiani premoderni furono come Mos� e Aronne. Quando i maghi del faraone gettarono i loro bastoni e li trasformarono in serpenti, Mos� e Aronne trasformarono i loro bastoni in un serpente pi� grande che inghiott� tutta la saggezza apparente dei maghi del faraone. I missionari occidentali modernizzati trovarono un�altra soluzione: costruirono scuole per insegnare agli africani che i bastoni non si trasformano in serpenti.

Ed anche dove i missionari cristiani non giocarono un ruolo diretto nella conquista, fu la conquista che apport� loro convertiti. Ci furono pochi cristiani Zulu prima della guerra Anglo-Zulu del 1879, sebbene missionari cristiani avessero faticato tra gli Zulu per 50 anni. Ci furono pochi cristiani Herero prima della guerraHerero-Tedesca del 1904, sebbene missionari cristiani avessero faticato tra gli Herero per 70 anni. Con la conquista arriv� la conversione. Alcuni tra i missionari pi� belligeranti incoraggiarono ed applaudirono la conquista. Altri furono meno entusiasti, ed alcuni deplorarono la brutalit� della conquista, ma tutti spigolarono la ricompensa di una maggiore ricettivit� della gente verso il vangelo cristiano.

Ma la �ricompensa� non dur� a lungo. Sebbene tutti i missionari occidentali avessero ricevuto l�influsso della modernit� in maggiore o minore misura, quelli protestanti, in modo particolare, tradussero la Bibbia nelle lingue locali e insegnarono alla gente a leggere. E i cristiani africani trovarono che la Bibbia era un libro assolutamente premoderno e che il suo messaggio era di gran lunga pi� accessibile a loro direttamente di quanto lo fosse attraverso le lenti della modernit� fornite dai missionari. Il risultato fu centinaia, poi migliaia, poi decine di migliaia di Chiese Iniziatiche Africane (AICs).

Nel XX sec. gli specialisti cristiani di studi missionari hanno riesaminato il rapporto tra missione cristiana e colonialismo e sono giunti ad un giudizio pi� negativo.

Ci furono anche dei rivolgimenti. Un esempio � quello della Chiesa Ortodossa Africana in Kenya. Era una Chiesa Iniziatica Africana (AIC) fondata negli anni �30 e nel 1946 si un� al Patriarcato Greco Ortodosso di Alessandria e di tutta l�Africa. Fu brutalmente soppressa dal governo coloniale britannico durante la ribellione �Mau Mau� degli anni �50. L�Arcivescovo Makarios, leader della lotta anticoloniale di Cipro, venne esiliato dai Britannici alle Seychelles per un anno e al suo ritorno dall�esilio pass� da Nairobi. Strinse amicizia con Jomo Kenyatta, leader della lotta anticoloniale in Kenya. Alla fine, la Chiesa di Cipro aiut� gli Ortodossi combattenti in Kenya nella ricostruzione dopo la loro soppressione nel periodo coloniale.

Religione e povert�

Un risultato del colonialismo fu che l�Africa divent� parte di un�economia mondiale e fu sfruttata dai paesi di altri continenti per le sue risorse, perci� la povert� divenne endemica.

C�� sempre stata povert� in Africa: guerre, calamit� naturali come siccit�, inondazioni, locuste o la malattia hanno impoverito la gente. Ma solitamente la gente riusciva a riprendersi. La gente viveva di un�agricoltura di sussistenza o aveva un�economia basata sulla pastorizia. Anni cattivi erano seguiti da anni buoni, e la gente si riprendeva.

Le religioni tradizionali aiutavano la gente a far fronte a queste calamit�. Molti credevano che tali calamit� fossero causate dal trascurare i loro antenati e l�elemento della venerazione degli antenati nella religione tradizionale africana aiutava a rafforzare i legami di parentela e ci� forniva una rete di supporto che aiutava la gente ad affrontare la povert�.

Il cristianesimo ha aiutato la gente a far fronte alla nuova economia globalizzante e all�urbanizzazione. Vilakazi ha mostrato come in una comunit� rurale per i cristiani la chiesa forniva una rete di supporto che li aiutava a far fronte alle difficolt� della vita.

Fin qui, questo non sembra essere uno degli effetti �negativi� della religione, ma piuttosto un effetto positivo. Ci sono stati, tuttavia, degli effetti negativi.

Offerta di un sostegno finanziario

Mentre l�urbanizzazione, l�industrializzazione e la globalizzazione procedevano, la povert� � diventata endemica in molte regioni dell�Africa. Le calamit� naturali e quelle causati dall�uomo hanno continuato ad accadere, ma tendevano a colpire persone che erano gi� povere, piuttosto che farle piombare nella povert� da una vita relativamente confortevole.

Gli insegnamenti di religioni quali l�islam e il cristianesimo promuovono l�interesse per i poveri e le donazioni caritatevoli e i membri di tali religioni e altri hanno spesso donato cibo, vestiti e denaro in risposta ai bisogni che sono stati portati alla loro attenizione. In tempi di calamit�, questo � il tipo di aiuto di cui c�� maggiormente bisogno: c�� urgente bisogno di riparo e cibo per chi non ha casa, per chi ha fame, per chi ha sete, per paura che la gente muoia.

Ma a volte, quando i bisogni sono meno urgenti e meno evidenti, dare cibo o vestiti pu� essere controproducente. Donazioni di cui c�� urgente bisogno per una soluzione a breve termine in una situazione di crisi possono diventare debilitanti e togliere potere in altre circostanze, generando dipendenza ed esacerbando la situazione di povert� endemica. Le persone possono diventare parassiti e sanguisughe, passando da un�organizzazione religiosa ad un�altra, per vedere quale fornir� loro pi� denaro o beni.

proselitismo

Il proselitismo � pure un effetto negativo della religione e pu� condurre a molti mali, compresa la violenza.

Dobbiamo distinguere tra proselitismo e predicazione del vangelo, almeno nel contesto cristiano. Alcune religioni non fanno proseliti, n� evangelizzano. La maggior parte delle religioni tradizionali africane si fondano su gruppi di parentela, la famiglia, il clan, la trib�. Non desiderano reclutare estranei come membri del loro gruppo religioso, a meno che gli estranei si sposino o siano adottati nella famiglia.

Il cristianesimo e l�islam, tuttavia, reclutano nuovi membri. I cristiani lo fanno con la predicazione del vangelo, proclamando la Buona Novella di Ges� Cristo, guarendo i malati ecc. Ma il proselitismo va oltre la predicazione del vangelo. L�Evangelizzazione proclama la buona novella lasciando la gente libera di rispondere nel modo in cui desidera. Il proselitismo, d�altra parte, attacca le altre religioni, cercando di ritrarle come cattive e facendo pressione sulle persone perch� le abbandonino. E� stato detto che la predicazione del vangelo � �un mendicante che dice ad un altro mendicante dove trovare il pane�. Il proselitismo dice, di fatto: �La mia religione � migliore della tua, perci� tu devi lasciare la tua religione e unirti alla mia�.

In alcune regioni dell�Africa, ci� ha portato alla violenza. In Africa occidentale ogni tanto ci sono state rivolte e violenze tra musulmani e cristiani. In Uganda c�� stata violenza, fatta esplodere da conflitti tra cattolici della prima ora e missionari protestanti. C�� stata anche persecuzione o discriminazione contro i membri di religioni minoritarie in alcuni luoghi, spesso allo scopo di fare proseliti.

Ruolo positivo della religione

Abbiamo gi� evidenziato il ruolo positivo della religione nell�aiutare la gente che deve far fronte a calamit� e cambiamenti sociali. La religione ha fornito una rete di supporto per la gente che soffre.

Unire la gente

La maggior parte delle religioni insegna che le persone devono sostenersi ed aiutarsi reciprocamente. Sebbene alcuni possano interpretare ci� pensando di sostenere e aiutare solo i membri del proprio gruppo religioso o etnico o parentale, la maggior parte delle religioni comunica il valore della compassione e della carit�.

In Africa, la religione non � vista dai pi� come qualcosa che divide, ma piuttosto incoraggia la gente ad avere interesse gli uni per gli altri. In Africa del Sud questo si chiama �ubuntu�, che significa �umanit��.

Migliorare le loro condizioni di vita

Il tipo di cose positive sopra citate si traducono in condizioni di vita migliori per la gente. Dove la gente si tratta con reciproca compassione e rispetto, lavora insieme e si sostiene reciprocamente, le loro condizioni di vita migliorano.

In molti casi, tuttavia, i gruppi religiosi possono fare di pi� per migliorare le condizioni di vita dei loro membri e della comunit� pi� ampia. Dove ci sono state evidenti controversie e conflitti, i leaders religiosi devono spesso risolverli rimettendo insieme coloro che sono ostili.

In Sudafrica, per esempio, negli anni �80, ci fu un�aspra e pubblica controversia tra un importante leader politico e l�arcivescovo della chiesa cui apparteneva quel leader politico. Il clero di quella chiesa e di altre confessioni cristiane intraprese una diplomazia �navetta� tra loro (dando cio� voce all�una e all�altra parte) cercando di promuovere la pace. Non si aspettava che essi fossero d�accordo su tutti i punti in questione, ma che almeno potessero accordarsi su un disaccordo pacifico, senza acrimonia.

I leader religiosi delle diverse religioni si sono spesso uniti insieme per promuovere il rispetto reciproco. Cristiani, ebrei, musulmani e ind� possono non essere in grado di accordarsi dal punto di vista teologico. Avranno diversi credo e pratiche religiose. Ma possono sperimentare che in molti casi la loro teologia li spinge a fare le stesse cose; cose che migliorano le condizioni di vita della gente, per esempio. Cos�, in queste cose, possono promuovere rispetto reciproco, cooperazione e pace.

(traduzione dall'inglese)

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