Giulio Berrettoni gi� Custode del Sacro Convento di Assisi
Sono trascorsi vent'anni dall'evento che rester� come uno dei momenti pi� alti e originalissimi dei Pontificato e del Magistero di Giovanni Paolo II. Un evento che ha provocato il Mondo Francescano e tutte le altre Forze vive presenti oggi nella Chiesa Cattolica. Un evento che ha lasciato in tutta la Chiesa Cattolica e nel mondo una traccia indelebile da cui la cristianit� e il mondo non potranno mai pi� tornare indietro: le Religioni insieme, nella Citt� di Francesco, "Fratello universale", per fare progetti di pace per l'umanit�. Otto secoli sono passati da quando Assisi, che Dante, per "non dir corto" ha proposto arditamente di chiamare "Oriente", ha visto nascere "al mondo un sole" che ha rischiarato il cammino dell'umanit�. Da otto secoli Francesco e i suoi "figli e fratelli", ripropongono ai mondo il l'Incontro, il Dialogo e la Pace carne elementi fondanti e costitutivi dell'umana convivenza. Anche se i suoi figli, non sempre lungo i secoli, sono stati fedeli al mandato del loro "padre e fratello" Otto secoli dopo, Giovanni Paolo II, un papa venuto dall'Oriente, ha avuto una originalissima ispirazione: fare nuovamente di Assisi, tutta pervasa dal carisma di Francesco, una Citt� simbolo per il Dialogo fra le religioni e i popoli. Una ispirazione e una scelta che hanno sorpreso anche noi francescani. Anche noi, vivendo in un mondo, come allora quello di Francesco, pieno di lotte e violenze, ci siamo trovati quasi spiazzati nel credere possibile e attuabile una simile proposta. Un provocazione salutare che ha rilanciato tutti i "Figli e le Figlie" di Francesco ad essere testimoni, attivi e credibili, presso tutti gli uomini di buona volont�, del Dialogo e della Pace. Dopo l'evento del '86 tutti Francescani e le Francescane, assieme alle forze vive presenti nella Chiesa, oggi, sono stati fortemente interpellati a proporre all'umanit� smarrita, in questo inizio di nuovo millennio, la via maestra del Dialogo e della Pace. "Il Signore vi dia pace!". Fu questo la grande novit� proposta da Francesco all'uomo accecato dalle lotte e dalle violenze del suo tempo. E questo, non solo il saluto ma la proposta coraggiosa e forte che i Francescani, anche oggi, sono chiamati a rilanciare agli uomini di tutte le fedi e di tutte lo culture che popolano la terra. Con quale consapevolezza? Quella di Francesco! Solo Il Signore pu� "dare" la Pace agli uomini. Gli uomini, da soli, non sono in grado di operare e di produrre Pace, Gli uomini tuttavia sono chiamati a collaborare con Dio per generare la Pace, II cammino da percorre ci viene indicato da Francesco. Attraverso rincontro, il dialogo, il perdono, il servizio, la fraternit� universale. Perch�? Siamo tutti fratelli, figlio di uno stesso Padre. Non solo gli uomini, con le loro diversit� di fede, di cultura, di civilt�, di lingua, di nazionalit�, ma anche tutta la creazione, tutti gli essere viventi, animati e inanimati. Tutti sono fra loro "Fratelli e sorelle". Quell'ottobre di vent'anni fa � stato un dono immenso e provvidenziale per noi, Figli e Figlie di Francesco. Giovanni Paolo II ci ha risvegliati e ci ha riaffidato il carisma di Francesco: andare per il mondo ad annunciare a tutti: Il Signore vi dia pace!". Assisi, (e "Assisi" sia ogni convento francescano, ogni figlio di Francesco sparsi nel mondo) sia anche oggi "Oriente", perch� possa rinascere nel mondo il "Sole" della convivenza pacifica fra gli uomini, una nuova aurora di incontro, di dialogo, di fraternit� fra gli uomini, Il mondo ha bisogno, oggi pi� che mai, di uomini capaci di tale proposta e di tale testimonianza. Se permettete, voglio oggi dare la mia umile testimonianza. Ci� che mi he animato nei miei dieci anni di servizio in questo luogo simbolo del carisma francescano, � stato il costante impegno ad accogliere tutti, dialogare con tutti, gioire e soffrire con tutti. Soprattutto con tutti quelli che venivano ad Assisi, sulla Tomba dei Padre Francesco, a portare le loro aspirazioni, i loro sogni, le loro ferite, a volte i loro drammi... Persone semplici e umili, ma anche Capi di Stato o Potenti della Terra. Credenti di Religioni diverse o di altre Chiese cristiane, Perfino persone prive di convinzioni religiose, ma desiderose di vedere il mondo camminare nella pace. Francesco mi ha sempre ispirato e spinto a non escludere nessuno, per offrire a tutti la parola di Francesco: "lo ho fatto la mia parte; il Signore insegni a voi ci fare /a vostra!". Quante pergamene ho consegnato a Personalit� di ogni convinzione e di ogni popolo contenenti la preghiera ispirata a San Francesco: "O Signore, fa di me uno strumento della tua pace"! Lo "Spirito di Assisi" 6 Io Spirito di Francesco, � lo Spirito del Vangelo, � Io Spirito di Cristo Risorto che o tutti porge il saluto: "Pace a voi!�.
|