Shear-Yashuv Cohen Rabbino capo di Haifa, Israele
Non ci pu� essere alcun dubbio che la religione e l�impegno religioso sono la radice e la ragione dei conflitti che segnano il Medio Oriente oggi.
L�Islam fondamentalista sembra essere la fonte d�ispirazione per molti guerrieri e terroristi che sono pronti a suicidarsi nel nome di Dio e ad uccidere gente innocente e bambini che a loro parere sono loro nemici. Essi credono che la Terra Santa appartenga solo a loro e alla loro religione e guardano agli ebrei e ai coloni che vivono in Israele o in qualsiasi parte della Terra Santa come a invasori ed intrusi.
Questo approccio ha raggiunto il suo apice con gli attacchi missilistici nella parte nord di Israele inclusa la mia citt�, Haifa. Questi attacchi hanno ucciso molti civili, arabi ed ebrei, cristiani, ebrei e mussulmani la cui unica colpa era di vivere in Israele.
Guardando la situazione dal punto di vista israeliano, nessuno pu� negare il fatto basilare che alla radice dell�opera sionista, c�� una profonda visione religiosa e un impegno nei confronti dell�antica tradizione ebraica.
Dai giorni della Bibbia attraverso le molte generazioni di esilio e sofferenza fino ai nostri giorni � noi preghiamo e crediamo nella Promessa Profetica del Ritorno degli Esiliati e della ricostruzione e ripopolamento della Terra Santa da parte dei Figli di Israele.
Penso che sia stato il papa Giovanni Paolo II, alla cui memoria questo incontro � dedicato, che ha fatto riferimento alla Terra Santa come alla Terra della Promessa e ai figli di Israele come al Popolo Prescelto. Non � certo una coincidenza che la maggioranza dei coloni nella Giudea, in Samaria e a Gaza siano ebrei religiosi che guardano al ripopolamento e allo sviluppo della Terra Santa come a un fondamentale Comandamento Religioso.
La visione dei profeti santi, specialmente di Isaia, Geremia ed Ezechiele parla del Ritorno come di un punto centrale della Redenzione e dei giorni a venire. Permettetemi di citare solo una profezia di Ezechiele: �Cos� dice il Signore Dio: �Quando avr� radunato gli Israeliti di mezzo ai popoli tra i quali sono dispersi, io manifester� in essi la mia santit� davanti alle genti: abiteranno il paese che diedi al mio servo Giacobbe, vi abiteranno tranquilli, costruiranno case e pianteranno vigne; vi abiteranno tranquilli quando avr� eseguito i miei giudizi su tutti coloro che intorno li disprezzano: e sapranno che io sono il Signore loro Dio� (Ezechiele 28,25-26)�.
Quanto � simbolico che questa visione sia parte della profezia contro le �Citt�-Stato� di Tiro e Sidone, le citt� principali della costa meridionale del Libano dove gli Hezbollah hanno stabilito le loro basi per la guerra contro Israele.
Nessuno pu� negare il fatto che lo Stato di Israele avesse adempiuto gi� da tempo a tutte le domande del Governo Libanese e alle istruzioni delle Nazioni Unite. Sei anni fa l�esercito israeliano ha evacuato il Libano. L�attacco degli Hezbollah ha iniziato l�attuale conflitto mediante il rapimento dei soldati israeliani all�interno del confine di Israele. La motivazione dietro all�attacco che ha fatto iniziare il conflitto e che ha causato cos� tante sofferenze e versamento di sangue da entrambi i lati della frontiera, � certamente il desiderio di distruggere Israele e di far ritornare la Terra Santa sotto la legge islamica.
Non sono un esperto di Insegnamenti Islamici, ma allo stesso tempo non riesco a comprendere come i capi religiosi possano ignorare le molte profezie contenute nella Bibbia, il santo Libro dei Libri, in cui essi pure credono.
Davvero ci� non significa che non dovremmo fare ogni sforzo per portare la pace alla sacra Terra Santa e alla citt� di Gerusalemme.
Se la religione e la fede sono alla radice del problema, credo che esse offrano pure una via alla soluzione del problema. Dipende molto da noi capi religiosi e dal modo in cui guidiamo e consigliamo la nostra gente.
Gerusalemme e la Terra Santa possono servire da punto d�incontro per tutta l�umanit� e per tutti i credenti perch� il messaggio di base dei profeti � stato che essa diventasse un posto simile.
Le cose che si amano e si ammirano possono sia legare che rendere nemici. Sfortunatamente il precedente storico � stato che le religioni hanno diviso la gente e ci� in cui credevano li ha fatti combattere gli uni contro gli altri come acerrimi nemici.
Spero e prego che lo Spirito Ecumenico che prevale qui sia un segno dei Giorni a Venire e che stiamo raggiungendo un�era in cui la gente e specialmente i credenti si troveranno assieme e renderanno la connessione e la comunicazione molto pi� facile. Spero davvero che Gerusalemme e la Terra Santa giocheranno un ruolo fondamentale in questa tendenza storica.
Le tre grandi religioni monoteiste guardano alla Terra di Israele come alla Terra Santa. Io considero l�Ebraismo la madre delle altre due. Davvero custodisco la tradizione ebraica e il suo modo di vivere. Osservo la Legge Ebraica � le Leggi di Mos� - la insegno e credo che sia quella giusta. Ma penso e credo anche che noi tutti abbiamo molte cose in comune che dovremmo nutrire e sviluppare. Questo sar� l�inizio di una vera ed eterna pace, Pace su Israele e su tutte le nazioni confinanti. Pace su tu5tto il mondo.
Preghiamo tutti e speriamo nella realizzazione della profezia del profeta Isaia: �Egli sar� giudice tra le genti e sar� arbitro tra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci, un popolo non alzer� pi� la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno pi� nell�arte della guerra (Is 2,4)�.
Amen!
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