Shoten Minegishi Buddismo Soto Zen, Giappone
(1) Premessa
1) Il Buddismo Mahayana cui appartengo crede che ognuno si salva contribuendo alla felicit� degli altri. 2) Io ho appreso per l�esperienza diretta, osservando quotidianamente come viveva il mio maestro zen, che il bonzo � colui che, bramando di vivere come ha vissuto il Budda, fa il voto di seguire la via che ci ha indicato il Budda. 3) Pertanto vorrei precisare che ogni bonzo deve vivere contribuendo alla felicit� altrui, come ha voluto il Budda.
(IV) Incontrarsi personalmente 40) Il tema che mi � stato dato � �Preghiera come fonte di pace�. 41) Io penso che la fonte di pace si trovi nella riconciliazione. 42) Se si guarda indietro, la storia dell�umanit� � segnata da una serie ininterrotta di malintesi, conflittualit� e violenze. 43) Ma le cose che dovremmo imparare per poterci riconciliare, superando la storia segnata da errori, non sono molte. 44) Se riconciliarsi consiste in perdonare/tollerare e riconoscersi a vicenda, 45) � facile accorgerci che tale atto � un atto religioso. 46) Per poterci riconciliare occorre prima di tutto incontrarci e conoscerci a vicenda. 47) Non � possibile conoscerci senza incontri personali, e senza conoscere l�altro non � possibile avvicinarci all�altro. 48) Conoscere l�altro vuol dire riconoscerlo. 49) Per raggiungere la riconciliazione, superando e trascendendo una societ� che fa scatenare a catena il fenomeno dell�odio nato dall�odio, la violenza scaturita dalla violenza, ci � richiesto di metterci alla ricerca di vie di incontro personale. 50) E sono persuaso che tale via viene sostenuta dalla preghiera.
(V) Significato di preghiera 51) Vi presento ora un episodio pubblicato il 1 agosto 2004 su un quotidiano giapponese molto diffuso. Si tratta di un articolo intorno all�amicizia per corrispondenza nata tra la signora Yamato Takahashi, scacchista di 27 anni e un bambino di 9 anni, scritto dal marito di lei. 52) Racconta cos�: �La storia di questa amicizia � nata dopo che il padre del bambino, con la speranza di poter alleviare le sofferenze del figlio malato, aveva inviato una e-mail al sito della HP di mia moglie. Chiedeva semplicemente se poteva avere l�autografo di mia moglie perch� il bambino era un suo ammiratore. Mia moglie gli ha risposto che volentieri avrebbe mandato l�autografo, ma avrebbe desiderato che le scrivesse il bambino stesso e non il pap�. Dopo qualche giorno abbiamo visto arrivare a casa nostra una lettera da parte del bambino.� 53) �Questa lettera concludeva dicendo: Ho sentito dal pap� che anche lei, maestra Takahashi, aveva sofferto tanto da piccola a causa di un incidente stradale. Fa male ancora? Prego affinch� non le ritorni il dolore. Mia moglie, all�et� di 4 anni, aveva subito un incidente stradale riportando una ferita grave con il rischio di dover tagliare la gamba sinistra. Per salvare la gamba ha dovuto subire diverse operazioni chirurgiche quando frequentava la scuola elementare. Venuti a conoscenza di questo fatto tramite il padre, il bambino pregava nel suo letto affinch� non le tornasse il dolore. Scriveva, con una calligrafia precisa, di cose che gli accadevano intorno e sempre la lettera concludeva con la frase: Prego affinch� la gamba della maestra Takahashi non ritorni a dolere.� 54) �Da una lettera scritta da suo padre abbiamo appreso che la malattia del bambino era di natura inguaribile o quasi. Abbiamo saputo che il medico si era raccomandato ai parenti di tenersi pronti per ogni evenienza. Sembrava che gi� alla nascita non si sapesse quanti giorni avrebbe potuto vivere. Non potevamo fare altro che immaginare la gravit� della malattia, tramite le parole che affioravano tra le righe come farmaci anticancerosi, effetti collaterali, ecc. Ma nonostante la condizione in cui si trovava, il bambino � sopravvissuto dimostrando una forza vitale. Ci ha scritto una lettera in cui esprimeva con semplicit� la gioia di aver festeggiato il decimo compleanno. Noi abbiamo espresso il desiderio di andare a trovarlo, ma su consiglio del dottore che lo aveva in cura e che temeva che l�emozione potesse danneggiare il suo stato di salute, avevamo deciso di attendere ancora.� 55) �Un giorno ci � stata recapitata una lettera scritta da lui, che era completamente diversa dalle altre precedenti. Ogni lettera era scomposta e nell�insieme pareva evidente che il ragazzo si sforzasse di scriverla con tutte le forze. La e-mail arrivata dal padre dopo un po� di tempo ci annunciava che il loro figlio era entrato nella fase pi� temuta. La parola �cancro maligno� che vi appariva ci turb�. Come avremmo potuto rispondere ai lamenti del bambino che diceva: mi fa male!, soffro!, ecc. Sprofondato nell�immenso dolore del malato di cancro nella fase terminale, il bambino continuava a scrivere le lettere con tutte le forze. Con la calligrafia che sembrava un pianto, un grido, chiedeva: La prego di restare sempre amica, sia la mia amica per sempre! E poi alla fine, concludeva la lettera dicendo come al solito, con caratteri ancora pi� grandi: Prego affinch� la sua gamba non ricominci a dolere. Mia moglie ed io non abbiamo potuto trattenere le lacrime. Abbiamo pianto compatendo la situazione dolorosa in cui si trovava il bambino e soprattutto per il suo animo gentile capace di sentire compassione nei confronti dell�altra persona, del dolore della gamba che l�altra persona avrebbe potuto soffrire, dimentico del proprio dolore e della grande sofferenza. Ci pareva che ci scoppiasse il petto, pi� che per l�amarezza che sentivamo per la nostra inutilit�, ma per la grandezza di ci� che il bambino cercava di donarci con tutto il suo essere. 56) Qualche giorno dopo aver scritto l�ultima lettera, il bambino mor�. Suo padre ha voluto esprimere gratitudine inviando una lettera a mia moglie, che diceva: Forse il Dio, sentendo compassione per la situazione troppo dolorosa in cui si trovava mio figlio, lo ha fatto innamorare all�ultimo. Sapesse come questo amore riusciva ad alleviargli le sofferenze di malattia! Dice che in questi soli tre mesi, da quando abbiamo ricevuto per la prima volta la lettera da lui, fino al giorno prima della sua morte, il bambino pregava affinch� la gamba di mia moglie non tornasse a dolere. Il bianchissimo orsacchiotto Teddy regalato da lui, seduto sul davanzale del salotto della nostra casa, continua a guardarci con serenit� come se volesse proteggere la nostra vita. 57) Questo articolo era intitolato �Ci� che potrei fare per te�. Ci insegna che in qualsiasi situazione ci trovassimo potremmo fare qualcosa a favore dell�altra persona. 58) Ho compreso che il pregare significa dedizione all�altro, all�altra persona. 59) Il pregare � un modo di vivere che costantemente realizza il desiderio di felicit� dell�altro, delle altre persone. 60) Vale a dire che la preghiera realizza �la pace�, da cui scaturisce la felicit� di ogni uomo. La preghiera � sacrificio offerto per la pace. 61) Che cosa significa pregare per l�altro, come potremmo pregare per l�altra persona�? Queste domande ci interrogano se sono autentiche le vie di pace intraprese. 62) Come ho avuto il modo di spiegare all�inizio del mio discorso, nel Buddismo Mahayana permane la credenza che ognuno si salva dedicandosi al bene dell�altro. 63) Concluderei il mio discorso con una frase del poeta Kenji Miyazawa, che aveva vissuto con quella pietas universale di cui si � accennato. 64) �Non esiste la felicit� individuale finch� tutto il mondo non sar� felice�
65) Grazie dell�ascolto.
|