Umberto Picciarelli
50 anni, Roma
Umberto ha una storia difficile di disagio psichico e di vita per strada. Ha fatto gli occhi di "uno che sta male, che soffre, che aspetta il dottore". La tempera, stesa con pennellate dense, ed i toni cupi contribuiscono a conferire al dipinto un atmosfera pensosa. Lo sguardo � offerto come attraverso una fessura, ed � rivolto all'esterno, verso un mondo da cui aspetta un sollievo, una risposta. Risposta che Umberto ha trovato in una casa alloggio della Comunità di Sant'Egidio a Roma dove vive da alcuni anni. 
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Dal mio punto di vista.
Tempera su carta
2003
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