change language
sei in: home - news newslettercontattilink

Sostieni la Comunità

  
13 Luglio 2002

Tirana e Lezha (Albania) - Estate di solidarietà: sono cominciate le scuole della Pace

 
versione stampabile

Sono iniziate la settimana scorsa, e raccolgono centinaia di bambini, le Scuole della Pace in Albania: a Babru, in periferia di Tirana, e a Lezha. 

Scuola della pace in Albania


A Babbru, periferia di Tirana...

Questo è il primo anno che facciamo la Scuola della Pace a Babbru, un quartiere alla periferia di Tirana che in questi ultimi anni ha visto crescere a dismisura il numero dei suoi abitanti, perché in tanti, dal Nord dell’Albania, sono arrivati nella capitale alla ricerca di una vita migliore. Hanno costruito delle casette di due stanze - in realtà delle baracche in blocchetti di cemento, senza acqua nè luce - e pian piano cercano di renderle più simili ad una casa.

E’ un quartiere molto povero, che assomiglia per tanti aspetti alle borgate romane degli anni ’60. I bambini sono tantissimi: alla scuola di base, corrispondente alle nostre elementari e medie, sono iscritti 1.700 alunni. La scuola è in pessime condizioni, manca tutto. Non ci sono i vetri alle finestre, disattivati gli impianti dell’acqua e della luce, del riscaldamento nemmeno a parlarne nonostante a Tirana faccia molto freddo d’inverno. Il cortile è attraversato da una fogna a cielo aperto. Le aule non bastano per tutti e così si va a scuola in tre turni, dalle 7 alle 17, con lezioni di 35 minuti. Sono tanti, troppi, i ragazzi che abbandonano presto la scuola per qualche lavoretto o per la strada.

La scuola della pace del Paese dell’Arcobaleno ha già più di centoventi iscritti. I bambini sono entusiasti ma soprattutto si stupiscono di tutto: i canti, la pittura, le attività… tutte cose mai viste! E poi, soprattutto, l’amicizia li ha conquistati: dai piccoli che fanno la fila per farsi abbracciare da noi grandi, ai ragazzi adolescenti che volevano fare un po’ i duri e ora ci confidano la loro paura per la vita difficile e anche violenta che vedono intorno a loro.

“Non vale la pena morire per 600 euro, come un amico di mio padre…questa vita non mi piace” – ha scritto Altin. Hanno nel cuore tanta paura, paura della violenza, paura del futuro… e così poche parole per spiegare la vita ed il mondo diverso in cui vorrebbero vivere. Parlare di pace e vivere queste settimane di amicizia vera e gioiosa è l’inizio per loro del mondo diverso che sognano.

“Tornerete ancora?”– ci hanno chiesto. “Sarebbe il regalo più bello che potreste farci!”. Ed è sicuro che torneremo.


... A Lezha, nella scuola Gj.Kastriot

Se a Babbru la Scuola della Pace è una novità, a Lezha è ormai un appuntamento, una piccola tradizione. E’ infatti il quarto anno che veniamo qui presso la scuola pubblica Gj. Kastriot. Una scuola nel centro della città, che la Comunità ha tanto aiutato in questi anni, ed ora è piuttosto bella ed attrezzata.

Anche qui, sono più di cento i bambini di tutte le età che si incontrano ogni mattina per trascorrere insieme la giornata. Giochi, amicizia, festa, sostanziose merende... ma non solo! 

Qui si parla anche di grandi temi: di ingiustizia e disuguaglianza nel mondo e si impara che nessuno è tanto povero da non poter aiutare un altro. 

Per questo, dalla Scuola della Pace di Lezha si guarda il mondo. I ragazzi hanno appreso che tanti loro coetanei, in Africa e in Asia, non possono andare a scuola, perché nel loro paese non c’è o perché devono lavorare. 

Alla Scuola della Pace non solo si parla dei problemi, ma si cerca di aiutare a risolverli. E’ per questo che a Lezha, sono tutti impegnati in questi giorni per preparare un gioco “lotteria”, con il quale si raccoglieranno i contributi da inviare, in segno di solidarietà, ad una scuola della pace del Mozambico. 

Elena Sibani


 LEGGI ANCHE
• NEWS
28 Gennaio 2018
MONACO, GERMANIA

'Il piatto più buono è quelllo dell'amicizia': lo offre Sant'Egidio a tanti amici nelle periferie di Monaco di Baviera

IT | DE
19 Gennaio 2018
MÖNCHENGLADBACH, GERMANIA

La Storia di Rawan: dalla guerra in Iraq alla Scuola della Pace

IT | ES | DE | NL | HU
12 Gennaio 2018
ALBANIA

A volte, per descrivere l'amicizia, non servono troppe parole: racconti dall'Albania

IT | DE | NL | HU
11 Gennaio 2018
MALAWI

Vestiti nuovi per 160.000 bambini in Malawi

IT | ES | DE | FR | PT | NL | HU
22 Dicembre 2017
BANGLADESH

Non dimentichiamo il popolo rohingya: la seconda missione di Sant'Egidio nei campi profughi

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
19 Dicembre 2017
ROMA, ITALIA

Natale con i ''miei'' a Tor Bella Monaca

tutte le news
• STAMPA
13 Marzo 2018
RP ONLINE

Flucht, Abi, Studium

21 Febbraio 2018
Vatican Insider

Sant’Egidio si unisce alla Giornata di digiuno per Congo e Sud Sudan indetta dal Papa

7 Febbraio 2018
Il Secolo XIX

Nessuno è troppo piccolo per aiutare

19 Gennaio 2018
Famiglia Cristiana

Europa e Africa, un destino comune

13 Gennaio 2018
SIR

Giornata migrante e rifugiato: Comunità di Sant’Egidio, “i Paesi dell’Unione europea seguano il modello dei corridoi umanitari”

11 Gennaio 2018
La Repubblica - Ed. Napoli

Ragazzi violenti servono nuovi modelli

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
23 Gennaio 2018 | ROMA, ITALIA

Presentazione del libro ''Alla Scuola della Pace. Educare i bambini in un mondo globale''

17 Gennaio 2018 | NAPOLI, ITALIA

Presentazione del libro ''Alla Scuola della Pace - Educare i bambini in un mondo globale''

15 Gennaio 2018 | ROMA, ITALIA

Presentazione del libro ''Alla Scuola della Pace, Educare i bambini in un mondo globale''

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• NO PENA DI MORTE
2 Luglio 2014

Sant'Egidio nella "task force" per la lotta alla pena di morte istituita dal governo italiano per il semestre europeo

vai a no pena di morte
• DOCUMENTI

Non muri ma ponti: il messaggio di Andrea Riccardi al 4° congresso di 'Insieme per l'Europa'

Marco Impagliazzo: Il sogno di un'Europa che promuova la società del vivere insieme e la pace

Libia: L'accordo umanitario per il Fezzan firmato a Sant'Egidio il 16 giugno 2016

Walter Kasper

Laudatio per il prof. Andrea Riccardi in occasione del conferimento del Premio Umanesimo 2016 a Berlino

Jean Asselborn

Discours du Vice-Premier ministre, ministre des Affaires étrangères Grand-Duché de Luxembourg Jean ASSELBORN

tutti i documenti
• LIBRI

Alla Scuola della Pace





San Paolo
tutti i libri

FOTO

529 visite

395 visite

519 visite

559 visite

541 visite
tutta i media correlati