Comunità di S.Egidio

Movimento Viva gli Anziani
















a cura di 
Silvia Marangoni

 

 

MOVIMENTO "VIVA GLI ANZIANI"
Le iniziative

 "LETTERA DI ANNA"
UN'ORA DI TEMPO


Würzburg

E' una lettera aperta scritta da un anziana, Anna, ricoverata in un istituto per anziani. Non è una lettera di denuncia. Anna non si sofferma a descrivere o a criticare le condizioni degli anziani istituzionalizzati. Anna chiede amicizia e impegno per alleviare la solitudine di chi è ricoverato.

La lettera di Anna è molto immediata, semplice e diretta. E' una richiesta di compagnia ma anche un'offerta di amicizia che sottolinea la dignità profonda degli anziani ricoverati. La proposta della lettera non é solo quella di fare qualcosa, anche se questo é importante, ma è soprattutto la volontà di rompere la solitudine di chi sta dentro l'istituto e, tante volte, anche di chi sta fuori! 


Novara

La lettera è una proposta di amicizia per tutti. Nasce dalla convinzione che gli anziani, anche quando sono ricoverati in istituto, sono una grande risorsa etica, umana, civile, solidaristica e che possono essere molto utili.  

La proposta di questa lettera di Anna è stata raccolta dal movimento "Viva gli anziani". La campagna che ne è seguita, "Un'ora di tempo", si rivolge a quanti, anziani e non, vivono l'esperienza di un po' di tempo disponibile che desidererebbero occupare utilmente per gli altri. Spesso, infatti, ci sono energie umane, affettive che non vengono utilizzate. E' sembrato importante mettere insieme da una parte queste energie e dall'altra la richiesta enorme degli anziani ricoverati in istituto di vicinanza e di amicizia.

In questi anni abbiamo visto come l'amicizia che gli anziani ricoverati in istituto possono offrire sia una risposta benefica alla solitudine o alla povertà di rapporti di cui molti giovani e adulti soffrono nella nostra società. 


Genova

L'esperienza di gruppi di adolescenti che stabilmente hanno cominciato ad andare a trovare anziani ricoverati è molto felice. Se gli anziani ricevono gioia e affetto dai ragazzi è anche vero che per i giovani trovare un amico anziano è spesso vivere un'esperienza che li aiuta a crescere, li fa maturare, gli fa comprendere il valore della vita. Essi trovano il nonno o la nonna che spesso non hanno ovvero l'affetto sconfinato di cui spesso hanno tanto bisogno.

 

 

 


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