change language
vous êtes dans: home - revue de presse newslettercontactslink

Soutenez la Communauté

  

L'Amico Del Popolo

31 Octobre 2013

Verso la giornata nazionale della colletta alimentare - L'allarme del Banco alimentare

2013, ultimo anno per gli aiuti alimentari europei

Incerta la destinazione del Fead. In Italia non è stato ancora finanziato un fondo a questo scopo

 
version imprimable

40 mila tonnellate di alimenti. Difficile immaginarle; stoccate e pronte per l'invio, formerebbero una fila di 1740 tir. la quantità di cibo che in Italia, nel 2012, è stato recuperato dalla distruzione e destinato ai poveri. Ora tutto questo rischia di essere drasticamente diminuito.

2013: FINISCONO GLI AIUTI AUMENTARI EUROPEI

Il 2013 è l'anno conclusivo del Pead, il Programma europeo di aiuti alimentari agli indigenti. Si trattava di fondi comunitari che erano gestiti dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali tramite l'Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura); questi fondi non ci sono più. Si trattava di 100 milioni di euro (la cifra è stata stanziata per il 2013, per l'ultima volta) che raggiungevano con l'aiuto alimentare 2,3 milioni di persone in situazione di povertà, di cui un milione e ottocentomila assistite quotidianamente. Appunto: 40mila tonnellate di alimenti, 1740 tir. Alcuni Stati membri dell'Unione europea (sono la Germania e altri Paesi del Nord), non sono più disponibili a finanziare l'acquisto di generi alimentari per scopi sociali. 


CHE COSA SUCCEDERA 

La risposta al  problema ha due volti: uno istituzionale e uno che coinvolge le associazioni, prima fra tutte la Onlus del Banco alimentare nazionale, con sede a Milano, che si occupa della distribuzione di questi fondi. Cominciamo dal livello istituzionale. La Commissione europea si impegna comunque a garantire un nuovo sostegno agli indigenti tramite il Fead, con dotazione economica ridotta rispetto al passato (sono 35 milioni di euro per sette anni); ogni Stato membro della Unione europea sceglierà di utilizzare questi fondi contro una o più forme di deprivazione, senza necessariamente optare per l'aiuto alimentare. Fead versus Pead? È solo una questione di nomi? «Tutt'altro, è un vero problema - dice Clara Braidotti, responsabile della comunicazione per il Banco alimentare del Friuli Venezia Giulia - questo fondo, un terzo rispetto al precedente, di 35 milioni di euro, sarà gestito dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali: potrebbero prendere altre vie rispetto all'aiuto alimentare, come potrebbe essere un fondo per il pagamento degli affitti». L'Italia ha il termine del 9 dicembre 'per 
comunicare alla Commissione europea la destinazione di questo fondo. C'è un altro fondo a livello nazionale: il Governo Monti aveva inserito nel Decreto Sviluppo l'istituzione di un fondo nazionale per gli aiuti alimentari ai bisognosi. «A tuttoggi - prosegue la Braidotti - questo fondo non è stato ancora finanziato, nonostante ci siano state interrogazioni parlamentari in Camera e Senato». 

IL VOLONTARIATO 

 Il volontariato si muove con ritmi diversi rispetto alle istituzioni. La Fondazione Banco alimentare Onlus di Milano, cui fanno capo i 21 Banchi alimentari regionali, conosceva da tempo l'estinzione del Pead. Da tre anni i Banchi alimentari hanno studiato un percorso per recuperare quanto verrà a mancare all'aiuto alimentare con l'estinzione del Piano europeo. «Direi piuttosto due percorsi: il recupero attraverso  la Colletta alimentare e il recupero dell'invenduto dalla filiera della distribuzione alimentare». Il Banco alimentare del Friuli Venezia Giulia, cui fa riferimento anche la distribuzione alimentare della provincia di Belluno e di tutto il Veneto orientale, ha già contattato cento supermercati in più rispetto al 2012 (e le iscrizioni non sono ancora terminate) in cui effettuare la Colletta alimentare il prossimo 30 novembre: questo consentirà la raccolta di 50 tonnellate in più di cibo rispetto al 2012. «Molti banchi alimentari hanno invece scelto di potenziare il recupero dalla filiera della grande distribuzione alimentare, attraverso il recupero del fresco invenduto: si tratta di pane, pasticceria, ortofrutta, che al termine della giornata resta invenduto e che viene raccolto, da parte del terminale della rete del Banco alimentare più vicina al punto vendita, in modo da non interrompere la catena del freddo. L'indomani viene subito distribuito, in particolare alle mense per i poveri: c'è un aspetto positivo, se si può dire così parlando di povertà, perché il fresco aumenta la qualità del paniere destinato ai poveri». Il programma per il recupero del fresco invenduto ha un nome impegnativo, quasi evangelico: Siticibo. 

COORDINARSI PER AGIRE 

Tutta la rete della distribuzione alimentare ha dato vita a un Gruppo di lavoro per chiedere adeguata copertura economica del fondo, facendo fronte comune e promuovendo un'azione coordinata verso le Istituzioni. È composta dalla Fondazione Banco alimentare, dalla Caritas italiana, dalla Comunità di sant'Egidio, dalla Croce rossa italiana, dal Banco alimentare di Roma, dalla Società nazionale «San Vincenzo de'Paoli», dalla Fondazione Banco delle opere di carità. Purtroppo, ha comunicato il presidente del Banco alimentare del Friuli, Paolo Olivo, in una circolare ai punti di distribuzione, se non si modificasse nulla dal 2014 «la nostra capacità di donazione di prodotti si ridurrebbe in maniera drastica, con la conseguente vostra indubbia difficoltà a soddisfare le numerosissime richieste dei poveri. Siamo consapevoli dell'impatto che avrebbe una prospettiva di questo tipo, soprattutto verso milioni di persone in gravi difficoltà che non potranno più contare neppure su un dignitoso sostegno alimentare. Riteniamo fondamentale concentrare tutte le forze, enti e strutture caritative insieme, per mostrare e ribadire, in ogni  occasione possibile, il valore e la necessità del sostegno alimentare, primo passo del cammino di reinserimento sociale delle persone indigenti. Siamo convinti che la straordinaria Rete di solidarietà, che attraversa tutto il Paese e che in questi anni si è ulteriormente diffusa e strutturata, debba essere messa nelle condizioni di fornire aiuto concreto, a partire dal cibo». 

G.B.


 LIRE AUSSI
• NOUVELLES
11 Janvier 2018
MALAWIEN

Des vêtements neufs pour les enfants du Malawi

IT | ES | DE | FR | PT | NL | HU
22 Décembre 2017
BANGLADESH

N'oublions pas le peuple rohingya : la deuxième mission de Sant'Egidio dans les camps de réfugiés

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
14 Décembre 2017
LIBYE

Libye : des aides humanitaires aux hôpitaux dans la région du Fezzan

IT | ES | DE | FR | NL
29 Novembre 2017

Une nouvelle mission de Sant'Egidio en partance pour les camps de Rohingya au Bangladesh

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL | ID | PL
7 Novembre 2017
BANGLADESH

Les premières aides de Sant'Egidio pour les réfugiés rohingya arrivent dans les camps au Bangladesh

IT | ES | DE | FR | CA | NL | RU
19 Octobre 2017

Migrants, Sant’Egidio : la réforme positive du règlement Dublin lancée aujourd’hui par le Parlement européen

IT | ES | DE | FR
toutes les nouvelles
• DE PRESSE
19 Janvier 2018
Famiglia Cristiana

Europa e Africa, un destino comune

13 Janvier 2018
SIR

Giornata migrante e rifugiato: Comunità di Sant’Egidio, “i Paesi dell’Unione europea seguano il modello dei corridoi umanitari”

30 Décembre 2017
Notizie Italia News

La politica estera italiana nell'ultima legislatura. Un breve bilancio

23 Décembre 2017
Il Messaggero

Migranti, Sant’Egidio: in 2 anni corridoi umanitari diventano modello europeo

7 Décembre 2017
Famiglia Cristiana

E ora l'Europa si accorge dell'Africa

25 Novembre 2017
La Vanguardia

La Comunidad de San Egidio se vuelca con los rohinyá mientras se espera al Papa

toute la revue de presse
• DOCUMENTS

Hilde Kieboom: "L’amitié comme façon d’être église"

Jean Asselborn

Discours de Jean Asselborn, Vice-Premier ministre, ministre des Affaires étrangères Grand-Duché de Luxembourg

Hinao Nagao

« Le Japon de l’après-séisme : œuvrer pour que de ce nœud sortent de vigoureuses pousses », Hinao Nagao

tous les documents

PHOTOS

571 visites

487 visites

651 visites

625 visites

185 visites
tous les médias associés